Le mani dei nuovi Bidognetti su Baia Domizia

Casal di Principe. Erano arrivati fino a Baia Domizia le mire espansionistiche della “Nuova Gerarchia Casalese”, il gruppo sorto sulle ceneri dei Bidognetti e guidato da Massimo Perrone.

A svelare l’approdo sul litorale del gruppo è il pentito Antimo Di Donato in un interrogatorio del 5 maggio riferisce di un’azione estorsiva posta in essere dal gruppo criminale capeggiato da Perrone ai danni di un imprenditore edile, abbastanza “maturo” di età.


“In particolare vi posso parlare dell’estorsione nei confronti di un imprenditore di Casal di principe che aveva un cantiere in baia Domitia, abbastanza maturo di età. Questo imprenditore ha consegnato a GIARNIERI Vittorio, almeno prima del periodo natalizio 2016, diecimila euro, divisi in due mazzette da 5.000,00 euro cadauna. II provento estorsivo è stato, poí, consegnato da GIARNIER| Víttorío a PERRONE Massimo. I primi cinquemila euro sono stati consegnati a GIARNIERI un mia presenza, a Mondragone, trovandomi, io, in macchina insieme a MOSCHINO Luigi. Non ho mai visto bene in viso questo imprenditore perché facevo do guardaspalle a GIARNIERI Vittorio. Sono stato anche presente, per questa stessa ragione, anche alla consegno della seconda rata estorsiva di cinquemila euro avvenuta a Mondragone. La consegna avvenne all’interno della macchina dell’imprenditore nelle mani di Giarnieri Vittorio. Presente, in un’altra macchina, vi era anche PERRONE Massimo insieme a Emanuele Gatto e a altre due persone”.

Il provento estorsivo dei diecimila euro Perrone lo divise, secondo il racconto, con un un’altra persona.




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