Raccolta differenziata, ridotti i rifiuti urbani: Tari più bassa del 10%

Santa Maria Capua Vetere. Dopo la diminuzione della tariffa per il servizio di lampade votive cimiteriali che ha comportato un risparmio per i contribuenti pari a circa il 16%, la squadra di governo guidata dal sindaco Antonio Mirra ha segnato, con l’avvio del nuovo anno finanziario, una seconda svolta che va ad esclusivo vantaggio dei cittadini sammaritani: riduzione della TARI (tassa sui rifiuti) pari a circa il 10%.

La diminuzione è stata possibile grazie al lavoro meticoloso e costante svolto dall’amministrazione comunale sui costi di tutti i servizi che, per l’anno 2018, ha comportato una riduzione delle spese previste nel piano finanziario del servizio di igiene urbana di oltre 800mila euro rispetto al passato. Un vantaggio dell’Ente che, con l’approvazione delle tariffe da parte della maggioranza, si è immediatamente tramutato in un risparmio che i sammaritani si ritroveranno già sulla tariffa 2018, in particolare per le utenze domestiche e per le attività commerciali, artigianali, bar, ristoranti e uffici.


“Il principale ringraziamento va a tutti quei cittadini che, in maniera virtuosa, hanno svolto la raccolta differenziata – ha dichiarato il sindaco Antonio Mirra titolare della delega all’Ambiente – accogliendo con favore anche le novità introdotte nel 2017 tra cui la riduzione a due giorni per il conferimento della frazione indifferenziata, la presenza per diversi mesi in città del servizio “Ecomobile”, la raccolta dedicata per le utenze non domestiche ma soprattutto ai tantissimi ragazzi delle scuole che hanno partecipato attivamente alle numerose iniziative di sensibilizzazione finalizzate a diffondere una maggiore cultura dell’ambiente. Tutto questo e soprattutto grazie alle positive risposte dei cittadini, il nostro Comune ha considerevolmente ridotto la quantità di rifiuti urbani non differenziati “risparmiando” nel 2017 circa 1.300 tonnellate di indifferenziato; contestualmente sono aumentati in maniera significativa i dati relativi alla raccolta del vetro, della plastica e degli ingombranti per un aumento annuale di oltre 4 punti percentuali sulla raccolta differenziata. Ciò, unitamente alla riduzione dei costi del servizio, ha generato automaticamente vantaggi per l’Ente che si sono tramutati, con il voto del consiglio comunale, in risparmi per i cittadini sui prossimi pagamenti della TARI”.




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