Pizzo al costruttore, beccati in flagranza l’emergente del clan Massaro e Pascarella

San Felice a Cancello. Estorsione in flagranza di reato, aggravata dall’articolo 7, quindi dal metodo mafioso. E’ questa l’accusa con cui è stato arrestato oggi l’ultimo dei Massaro, Clemente Massaro, classe 94, da via Forestale, frazione Talanico di San Felice a Cancello.
Si tratta del nipote diretto del veterano del clan Francesco Massaro, classe 55, alias Cicchiello, è il figlio del fratello Antonio.

E’ stato beccato fuori al Bar la Sosta di Arienzo sull’Appia, assieme ad un’altra persona del posto, Raffaele Pascarella, 30enne arienzano. I due stavano per incassare una tangente da un costruttore. Qui sono piombati gli uomini della Squadra mobile.


CLEMENTE MASSARO FIGLIO DI ANTONIO E NIPOTE DI CICCHIELLO

Il 23enne Clemente Massaro alias ‘o pecuraro,  di professione pastore come da tradizione familiare,  e Pascarella, dopo essere stati acciuffati dagli uomini del dottor Portoghese, sono stati portati nel primo pomeriggio in Questura per le formalità di rito.

Arresti di spicco da parte degli uomini della Squadra mobile casertana. Massaro fa parte di un’ala della famiglia che non conosce la parola ‘pentimento’, rispetto ad esempio ai pecurari pentiti e cioè l’ex boss Clemente Massaro, storico capoclan e il figlio Francesco ’75, rispettivamente zio e cugino di secondo grado dell’arrestato.

SEGUE AGGIORNAMENTO




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