Sentenza incandidabilità, esulta D’Andrea: “La giustizia funziona”

San Felice a Cancello (di A. Aulicino). “Una sentenza che è motivo di soddisfazione poiché da un lato significa che, seppur con i suoi tempi, la giustizia in Italia funziona. Dall’altro si dimostra in maniera inequivocabile l’assoluta estraneità del sottoscritto alla vicenda che ha coinvolto il Comune di San Felice a Cancello.”

E’ questa la prima dichiarazione rilasciata dall’ex assessore della giunta De Lucia, Luca Alfredo D’Andrea, in seguito alla rigettata proposta di incandidabilità nei confronti suoi e di altri amministratori, come Patrizia Ferrara, Angelo Frasca, Carmine Palmieri, Emilio Nuzzo e Clemente De Lucia.

“Certo, sono dispiaciuto per essere stato coinvolto – ha continuato D’Andrea -. Ma avevo già detto quando nacque questo procedimento che mi sarei difeso a spada tratta e a 360 gradi per una questione soprattutto di onorabilità personale. Si è sempre trattata di una incandidabilità completamente campata in aria basata su mere illazioni e considerazioni di carattere generico senza alcun fondamento.”


Secondo la sentenza, D’andrea,  “assessore per un anno e mezzo della terza amministrazione De Lucia, paga dazio solo per le parentele della moglie”, anche se il prefetto scrive pure di “frequentazioni con soggetti controindicati”.

“Una dichiarazione  – risponde l’ex assessore – estremamente vaga di cui non conosco neanche gli eventuali riferimenti. Considerato il lavoro che faccio sicuramente avrò intrapreso frequentazioni poco chiare, ma chi fa politica è inevitabilmente costretto a venire a contatto ogni giorno con tantissime persone diverse. Malgrado ciò tutti i miei rapporti sono stati sempre trasparenti e sereni . A prescindere da ciò ritengo che la genericità di quello che viene scritto è palese sinonimo di mancanza di elementi validi contro la mia persona. Se fosse stato il contrario, sarebbero state redatte motivazioni molto più precise e determinate.”

“La scelta di candidarsi o no – termina D’Andrea-  deve essere personale e non dettata da terzi che limitano la libertà di poter fare politica. La stessa politica che pratico con passione, onestà e serietà da 25 anni”.




Condividi