Processo San Felice: lungo esame del consulente sulla ‘truffa’ del peso dei rifiuti

San Felice a Cancello. Lunghissima fase quella di stamattina al processo San Felice a Cancello relativa all’interrogatorio del testimone consulente in merito alla presunta truffa del peso, uno dei capisaldi dell’impianto accusatorio e che vede come imputato l’imprenditore Massimo Balsamo.

Una lunga discussione anche molto tecnica, ricca di tensione, per le innumerevoli domande poste dal pm Gerardina Cozzolino al consulente.

Il testimone ha chiarito molti aspetti della vicenda e quello che ha detto è sembrato in netta controtendenza rispetto alla tesi dell’accusa che si basa sul dichiarante Antonio Scialdone.

Alla fine gli avvocati dell’imprenditore Balsamo sono usciti molto soddisfatti dall’aula.


Successivamente è stato ascoltato il comandante della stazione dei carabinieri di San Felice, Giuseppe Della Pietra. A lui l’avvocato difensore dell’ex comandante dei vigili, Franco Scarano, ha posto alcune domande. Il maresciallo ha ribadito la proficua collaborazione con Franco Scarano in merito ad una serie di operazioni e controlli posti in essere nel passato.

Dopo Della Pietra la seduta è stata sospesa per la pausa pranzo.

Tra i testimoni che devono essere ascoltati ci sono, tra gli altri: Francesco Petrone, Massimo Cioffi, Sabatino Maccariello, Giuseppe D’Ambrosio e l’imprenditore di Casapesenna Costantino Capaldo.

SEGUE AGGIORNAMENTO

 




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