Processo San Felice: ecco come ha risposto il ‘testimone’ Petrone

San Felice a Cancello. Si è avvalso della facoltà di non rispondere, Francesco Petrone, l’ex vicesindaco, coinvolto nello stesso procedimento e già condannato con rito abbreviato alla pena di anni 2 e mesi otto.
Il 39enne di via Kennedy era stato chiamato come testimone. Nel corso della seduta è stato ascoltato anche il geometra Sabatino Maccariello, tecnico convenzionato sul Comune.


Maccariello ha riferito di non aver mai ricevuto pressioni dal sindaco De Lucia nell’istruzione delle pratiche e di aver svolto il suo ruolo con la massima trasparenza, contribuendo anche alle pratiche del sequestro di un cantiere di un parente del primo cittadino.
Nel corso della seduta c’è stato qualche momento di tensione tra il pm e il testimone Costantino Capaldo da Casapesenna, imprenditore, coinvolto nell’ordinanza DDA del gennaio 2017.

Capaldo ha detto che le riunioni politiche si effettuavano solo al bar Chersoni e che a casa della Di Gunta erano solo visite di cortesia. Su questo punto c’è stato anche un confronto tra serrato tra il pm e il legale della 41enne di Castel Volturno.




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