Droga del clan, conclusa la due giorni di interrogatori

Maddaloni. E’ stata una due giorni di interrogatori piuttosto silenziosa quella che si è conclusa oggi e che ha riguardato i 19 destinatari della misura cautelare notificata lunedì dagli agenti della squadra mobile di Caserta.

Questa mattina è comparsa davanti al gip la 43enne Antonietta Stefanelli che ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. E’ assistita dall’avvocato Mario Mangazzo, così come Alessandro Zampella, il giovane destinatario di due ordinanze (una per reati di pertinenza del tribunale dei minorenni, l’altra per quelli che avrebbe commesso da maggiorenne), anche lui muto nel corso dell’interrogatorio di garanzia.

Una scelta comune a quasi tutti gli indagati, compresi i due Belvedere, Antonio Padovano e Pietro Romano. Si è proclamato invece innocente il ras Antonio Esposito “o’ Sapunaro” che ha deciso di parlare. Per tutti gli indagati, quindi, la vera partita si giocherà al Riesame, sede nella quale, a partire dalla prossima settimana, saranno presentate le istanze di scarcerazione.

L’inchiesta è partita dopo l’omicidio maturato proprio nel contesto dello spaccio di droga di Daniele Panipucci, ucciso il 25 maggio del 2016 a Maddaloni con un colpo di pistola alla testa; per il delitto furono poi arrestati nel febbraio 2017 Antonio Esposito, Domenico Senneca e Antonio Mastropietro. Dalle indagini sul delitto e dal processo tuttora in corso è emerso che Panipucci fu ucciso perché non comprava più la droga da Esposito e Mastropietro. Questi ultimi, già allora era ritenuti elementi del clan Belforte.

L’ordinanza eseguita oggi conferma il loro ruolo apicale come reggenti nella città di Maddaloni della storica cosca; prima Esposito, quindi Mastropietro, hanno gestito la vendita della droga, ricevendo dai pusher, ogni settimana, una tangente dai 300 ai 500 euro. Epicentro della spaccio di cocaina, hashish e altro stupefacente, erano le palazzine Iacp di via Feudo, dove operavano i gruppi facenti capo a Fabio Romano, alla famiglia Gagliardi/Bernardi e alla famiglia Zampella/Stefanelli, nel quale rivestiva un ruolo centrale il 19enne Aniello Zampella, all’epoca dei fatti minorenne (aveva 16 anni), colpito da un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale per i Minorenni di Napoli.


Altro gruppo attivo, è emerso, era quello di Antonio Padovano (condotto in cella), che nonostante fosse ai domiciliari spacciava con l’aiuto dei familiari, in particolare la moglie, all’epoca incinta, della sorellastra, della nipote minorenne e del suo fidanzato.

DESTINATARI  DELLE  MISURE  CAUTELARI

  1. ANTELLI Giuseppe, nato ad Afragola, classe 1968, sottoposto agli AA.DD;
  2. BELVEDERE Luigi, nato a Caserta, classe 1992, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  3. BELVEDERE Pietro, nato a Maddaloni, classe 1988, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  4. BERNARDI Antonietta, nata ad Arienzo, classe 1967, sottoposta alla custodia cautelare in carcere;
  5. CECERE Vincenzo, nato a S. Maria C.V., classe 1964, sottoposto ad obbligo di dimora;
  6. D’AIELLO Erna, nata a Neckarelz (Germania), classe 1971, sottoposta alla custodia cautelare in carcere;
  7. ESPOSITO Antonio, nato a Maddaloni, classe 1978, già detenuto sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  8. FARINA Michele, nato a Maddaloni, classe 1991, sottoposto ad obbligo di dimora;
  9. GAGLIARDI Orazio, nato a Maddaloni, classe 1994, già detenuto, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  10. MADONNA Giuseppe, nato a Maddaloni, classe 1992, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  11. MASTROPIETRO Antonio, nato a Maddaloni, classe 1978, già detenuto, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  12. PADOVANO Antonio, nato a Maddaloni, classe 1977, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  13. ROMANO Fabio, nato a Maddaloni, classe 1990, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  14. SCHIAVONE Maria, nata a Taranto, classe 1985, sottoposta agli AA.DD.;
  15. STEFANELLI Antonietta, nata a Maddaloni, classe 1975, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  16. TAGLIAFIERRO Antonio, nato a Maddaloni, classe 1989, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  17. TAGLIAFIERRO Mariano, nato a Maddaloni, classe 1996, sottoposto alla custodia cautelare in carcere;
  18. TEDESCO Biagio, nato a Maddaloni, classe 1992, sottoposto agli AA.DD.;
  19. ZAMPELLA Aniello, nato a Caserta, classe 1999, sottoposto alla custodia cautelare in Centro di Prima Accoglienza.

 

 




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