Pizza classica, la migliore è veneta. Casale difende l’onore campano

Casal di Principe. E’ veneto il campione del mondo della pizza classica 2018: Stefano Miozzo, di Cerea (Verona), ha vinto il titolo al 27/o Campionato mondiale della pizza. Un’edizione da record, a Parma, con 773 concorrenti, oltre mille gare e 44 nazioni rappresentate.

La gara della pizza classica ha avuto più di 400 partecipazioni in due giorni e Miozzo (‘Al Borgo 1964’) ha primeggiato con la ‘Cortile dei nonni’: coste, radicchio tardivo, piccione, foie gras, sale maldon vanigliato, aceto balsamico, parmigiano, bottarga di gallina. E’ veneta, di Mirko Boniolo di Cavarzere (Venezia), anche la miglior pizza in teglia. Premiati anche Roberto Meloni di Cagliari, per la pizza in pala, e Vincenzo Palermo (Eataly Mosca) per la napoletana. Lo chef stellato Heinz Beck ha presieduto la giuria del trofeo ‘I primi piatti in pizzeria’, attribuito a Gennaro Vingiano dell’Acqu’e Sale di Sorrento per ‘Guancioti farciti con ricotta di bufala, coulis di datterini gialli e rossi, alici di cetara, croccante di agerola e caciotta’.


A difendere l’onore campano ci ha pensato Raffaele Iaiunese, pizzaiolo di Casal di Principe, giunto secondo nella categoria Stg (specialità tradizione garantita). E in pizzeria già si brinda: “Stasera grande festa dai Fratelli Iaiunese. Pizze a portafoglio e crocche artigianali per tutti  coloro che desiderano festeggiare con noi questo grande traguardo, al Campionato Mondiale  Dolci, champagne e fuochi d’artificio … Brilliamo tutti insieme stasera!!!”




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