L’ex assessore e i viaggi del boss, un latitante in treno

Casapesenna/Trentola Ducenta. Fino al 2008, anno del terrore in cui tutta l’Italia cominciò ad accorgersi dei Casalesi, Michele Zagaria non disdegnava di concedersi qualche viaggio all’Estero, alcuni addirittura in treno.

A confermarlo nell’ordinanza notificata ieri agli inquieto è l’ex assessore di Trentola Ducenta Luigi Cassandra che nei mesi scorsi ha cominciato a collaborare con la giustizia: “Ho conosciuto nel 2004 Vincenzo Inquieto quando mi fu presentato da Massimiliano Caterino che mi disse che era una persona vicina alla famiglia Zagaria.

Devo aggiungere che Nicola Inquieto accompagnava la cognata Rosaria Massa nella piscina da me gestita a Trentola Ducenta. Sono a conoscenza di viaggi all’estero di Michele Zagaria anche in Romania ma non so fornire particolari. Tutto ciò accadeva comunque dal 2001 fino al 2007-2008 ovvero prima del periodo in cui Giuseppe Setola evase.


Dico questo perchè quando Michele Zagaria si allontanava da Casapesenna per lungo periodo noi che eravamo persone a lui vicine eravamo avvisate di ciò, o direttamente da lui, o da persone quali Massimiliano Caterino, da Giovanni Garofalo e nell’ultimo periodo da Oreste Basco e da Pasquale Pagano. Venivo a sapere dei viaggi all’estero in genere sempre dopo tale spostamento. Un paio di volte fu lo stesso Michele Zagaria ad avvisarmi. Qualche volta prese anche la mia autovettura per tali spostamenti e una volta controllai il cronologico del navigatore satellitare della mia auto e vidi che Michele Zagaria si recava all’estero con Oreste Basco e Pasquale Pagano che mi riferivano direttamente loro anche di tali spostamenti. Michele Zagaria si recava all’estero in auto o in treno.”

Luigi Cassandra e Michele Zagaria



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