Cani e gatti avvelenati, la denuncia di ‘Sos Randagi’

San Felice a Cancello (Comunicato stampa). La Sos Randagi da quasi 20 anni opera sul territorio di Cancello Scalo per assicurare a cani e gatti randagi un livello di vita decente, provvedendo, quando possibile, a togliere questi animali dalle strade assicurando loro una vita migliore presso famiglie che siano in grado di adottarli. Nella nostra opera abbiamo spesso raccolto il consenso di Istituzioni e cittadinanza, a volte ci è capitato di incontrare cittadini che non comprendevano la nostra opera o non erano d’accordo con quello che facciamo, e sempre, con toni e modi civili, ci siamo confrontati, magari restando ognuno sulle proprie posizioni, ma sempre all’insegna della massima civiltà e legalità.

Quanto sta accadendo purtroppo nelle ultime settimane esula però da ogni confronto e contesto civile, infatti una colonia felina ubicata nei pressi della farmacia è stata già due volte attaccata da un vigliacco criminale che ha portato ai gatti del cibo contenente veleno. Abbiamo pertanto allertato in entrambi i casi il servizio veterinario dell’Asl che, una volta ottenuti i riscontri definitivi dalle analisi del cibo, procederà d’ufficio alle denunce del caso. Di certo sappiamo che dei gatti sono morti, che siamo riusciti a salvare un cane che aveva ingerito quel cibo contenente veleno.


Ancor più sicuro è che qualche vigliacco criminale sta mettendo non solo e non tanto a rischio la vita di animali (padronali o randagi che siano), ma anche quella di esseri umani, visto che il cibo avvelenato era in strada e quindi alla portata anche di bambini. Non abbiamo intenzione di ignorare questi gravi episodi. Auspichiamo che le Forze dell’Ordine innalzino il livello di vigilanza e che mostrino la stessa solerzia dimostrata quando qualcuno ci ha denunciato per aver dato da mangiare ai randagi.

Invitiamo inoltre i cittadini a smetterla con l’atavico atteggiamento omertoso che ha portato il comune di San Felice a Cancello nel degrado in cui versa : sicuramente qualcuno sa, che parli! Al vigliacco criminale che sta compiendo questi atti gravissimi ricordiamo che non avremo pace fino a quando non sarà identificato!




Condividi