Raid in ditta, pestato a sangue e legato nipote del boss Belforte

Marcianise. Un assalto portato a termine con ferocia. Indaga la polizia sul raid avvenuto questa notte nella zona industriale nord di Marcianise. Ignoti, poco dopo mezzanotte, hanno, infatti, fatto irruzione all’interno del deposito della ditta di logistica Number 1.

Ad avere la peggio è stato un giovane vigilante, Salvatore Belforte, 22 anni, di Marcianise, che lavora presso una società che si occupa della sicurezza tra le ditte della zona Asi. E’ stata propria la guardia giurata a lanciare l’allarme: il ragazzo (nipote dei boss Domenico e Salvatore Belforte ma esente da qualsiasi problema con la giustizia) ha chiesto aiuto dicendo di essere stato vittima di una rapina nel deposito che stava sorvegliando.


Stando alla ricostruzione degli agenti che indagano sull’episodio, il colpo è scattato pochi minuti dopo mezzanotte quando tre malviventi, tutti incappucciati hanno fatto irruzione all’interno del gabbiotto dove il giovane sta completando il suo turno di lavoro. Il 22enne è stato pestato a sangue dai banditi che lo hanno legato per portare a termine il piano.

Neutralizzato il vigilante, la gang è riuscita a portare via, grazie all’auto di motrici, due rimorchi scappando in pochi minuti dal luogo della rapina. I malviventi sono fuggiti dal luogo del raid e il ferito è riuscito a dare l’allarme soltanto due ore dopo. Quando sono giunti i poliziotti e gli uomini della vigilanza, però, il commando aveva già fatto perdere le proprie tracce.

 




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