Zagaria rifiuta un milione di euro: “Con lui ne faccio di più”

Casapesenna. Michele Zagaria rifiuta un milione di euro convinto di poterne guadagnare molti di più da Nicola Inquieto. E’ questa la rivelazione fatta da Generoso Restina, ex vivandiere del boss ed ora pentito in un interrogatorio acquisito dalla Dda e contenuto nell’ordinanza notificata dalla Dia.

“Una volta Vincenzo Inquieto mi fece vedere in una fotografia il fratello Nicola che io non ho mai conosciuto, essendo quest’ultimo emigrato in Romania prima che io mi avvicinassi agli Inquieto. Posso riferire quello che mi ha raccontato Michele Zagaria: mi disse che Nicola Inquieto si era comportato male nel senso che, in un’occasione per una lite avuta quando gestiva un negozio di telefonini in piazza Petrillo a Casapesenna, utilizzò addirittura un’arma da fuoco. Michele Zagaria non poteva tollerare questi atteggiamenti soprattutto se compiuti da chi doveva curarne la latitanza.


Per rispetto di Vincenzo Inquieto, mi disse, che non l’aveva fatto eliminare ma che gli aveva ordinato di andarsene in Romania in quanto la moglie era di quel Paese. In Romania, Nicola Inquieto iniziò l’attività di imprenditore edile. Sui rapporti tra Nicola Inquieto e Michele Zagaria posso affermare che anche in questo caso Zagaria mandava somme di denaro in Romania per finanziare l’attività di Nicola Inquieto. Sul punto posso riferire un episodio specifico: in un’occasione proposi a Zagaria un investimento da un milione di euro con una società di brocheraggio di Roma per la quale il mio testimone di nozze svolgeva l’attività di promotore finanziario.

Dissi a Zagaria che il mio testimone di nozze mi aveva assicurato che ci sarebbe stato un guadagno netto di 300mila euro. Michele Zagaria mi disse di non essere ben disposto a rischiare un milione quando poteva guadagnare la stessa cifra spedendo in Romania a Nicola Inquieto soltanto duecentomila euro cosa che, mi disse, aveva fatto il mese prima.”




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