Delitto Panipucci, la requisitoria: chieste 3 condanne

Maddaloni. E’ terminata pochi minuti fa la requisitoria del processo per l’omicidio di Daniele Panipucci. Il pm della Luigi Landolfi ha chiesto il massimo della pena per due imputati su tre. E’ stato invocato, infatti, l’ergastolo per il ras Antonio Esposito “o’ Sapunaro” e per lo chef Antonio Mastropietro, chiesti 20 anni per Domenico Senneca.

Richieste pesanti anche per coloro che hanno confessato il delitto.  Il reggente del clan a Maddaloni, Antonio Esposito detto “o’ sapunaro” nell’ultima udienza aveva ammesso le proprie responsabilità così come fatto già da Senneca.

Esposito ha dichiarato di essere stato lui a premere il grilletto (ricostruzione già confermata da Senneca) facendo fuoco contro Daniele Panipucci, ma ha chiarito che l’omicidio non era stato organizzato. Nella prossima udienza ci sarà la discussione degli avvocati, poi la sentenza di primo grado.

Agli indagati viene contestato il reato di omicidio e anche quello di associazione a delinquere di stampo mafioso in quanto ritenuti dagli investigatori affiliati alla fazione di Maddaloni del clan Belforte di Marcianise che gestisce gli affari illeciti tra i comuni di Maddaloni, Cervino, Santa Maria a Vico e Valle di Maddaloni. Daniele Panipucci fu vittima di un agguato il 26 maggio del 2016 a Maddaloni e spirò in ospedale il successivo 3 giugno: un omicidio maturato nell’ambito di contrasti nell’attività di spaccio della droga.


I killer si preparano all’azione in una sala biliardo di un bar della zona di via Napoli.  Gli inquirenti hanno ricostruito il percorso del commando tramite il sistema GPS delle vetture; le telecamere di videosorveglianza di una sala giochi hanno registrato la partenza del commando e, grazie ad altre telecamere, è stato possibile documentare il passaggio dei killer in una strada vicina a via Marotta, dove Panipucci fu ferito a morte.

GLI IMPUTATI

LA VITTIMA

Daniele Panipucci



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