Faccia a faccia tra Terra di Idee e Velardi

Marcianise. Giovedì pomeriggio, 12 aprile 2018, una delegazione di Marcianise Terra di Idee, costituita dal coordinatore Alessandro Tartaglione e dal consigliere comunale GiovanniVallosco, ha incontrato il sindaco di Marcianise Antonello Velardi  su invito del primo cittadino. Durante l’incontro, che ha preso le mosse dal documento del centrosinistra recentemente elaborato dalle forze di maggioranza, Terra di Idee ha ribadito la posizione critica del  movimento politico nei confronti dell’amministrazione comunale.

Al sindaco è stato chiesto di attivare sin da subito i luoghi di discussione e di partecipazione in cui i gruppi politici della coalizione di governo cittadino possano esercitare la legittima funzione di indirizzo politico. Il sindaco, individuando alcuni strumenti di condivisione, si è impegnato a discutere sulle tematiche per le quali Terra di idee e l’intera coalizione si sono spesi in campagna elettorale. In particolare già nei prossimi giorni è stato chiesto di dare priorità alle seguenti attività:


–  Bonifica ambientale del territorio, Rifiuti Zero e centraline di rilevamento qualità dell’aria (Pm10, Pm2.5, benzene, diossina, odori molesti e altri agenti inquinanti);
– Piano generale di manutenzione piazze, parchi, strade, fogne; ricognizione e messa in sicurezza dei palazzi pericolanti;
– Piano di mobilità sostenibile (Trasporto pubblico, Zone 30, piste ciclabili e stalli per bici);
– Piano di sostegno alla disabilità (sport, ricreazione, lavoro, ecc. ) e Peba (piano per l’Eliminazione delle barriere architettoniche);
– Riattivazione della mensa scolastica comunale con pasti in loco;
– Strumenti di partecipazione amministrativa quali comitati di quartiere e consulte comunali (Forum Giovani, Consulta Associazioni, Consulta Ambiente);
– Palazzo dello Sport e Tempio del Pugilato;
– Attuazione del piano per il randagismo;
– Piano d’azione per l’energia sostenibile ed il clima;
– Interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico;
– Riorganizzazione e pieno funzionamento del Centro informagiovani;
– Censimento delle attività  industriali e progetto di inserimento giovani nelle realtà aziendali territoriali;
– Pieno sostegno politico ed istituzionale ai lavoratori delle aziende territoriali in crisi, a partire dalla Jabil Circuit.




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