False fatture e riciclaggio, annullata ordinanza per Laudante

Villa di Briano. False fatture e riciclaggio. Continuano le scarcerazioni. Annullata l’ordinanza per Laudante Antonio. Il Tribunale del Riesame di Napoli all’udienza di ieri ha disposto l’annullamento dell’ordinanza cautelare che disponeva l’obbligo di dimora nel comune di residenza per Laudante Antonio residente a Villa di Briano, assistito dall’avvocato Giovanni Andrea Puoti.

Il Collegio ha accolto le istanze difensive contestando nettamente l’ipotesi accusatoria.


Nell’operazione di fine marzo. La Finanza ha accertato che quotidianamente i prelievi, le ricariche poste pay e i postagiro, erano di oltre 200 mila euro. Alla fine del giro, i capi trattenevano una percentuale dal 12% al 22% sulle fatture emesse, il resto dei soldi tornava alle imprese edili che potevano così accantonare fondi neri. L’analisi della suddetta documentazione e le indagini finanziarie poi effettuate dal Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa hanno consentito, infine, di accertare come i due gruppi criminali individuati fossero in grado di riciclare, attraverso vorticosi giri di prelievi, ricariche poste pay e postagiro, di oltre 200 mila euro al giorno. Tra gli indagati compare anche un funzionario della banca dove avevano i conti le società cartiere, che conoscenza la provenienza illecita dei soldi.




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