Tra le accuse anche l’aggravante delle armi. Lettieri arbitro della pax coi Pagnozzi

San Felice a Cancello. Molto dell’inchiesta chiusa oggi con gli arresti da parte dei carabinieri della compagnia di Maddaloni e della GDF di Benevento, mette in evidenza la figura centrale di Giovannina Sgambato ma anche quella di Michele Lettieri, che tra gli arrestati è quello maggiormente gravato da precedenti.
Durante il blitz non sono state trovate delle armi, ma nelle intercettazioni, i sodali ne parlano spesso ed il gip ha inserito il reato come aggravante.
E’ stata svolta attraverso una serie di intercettazioni telefoniche ed ambientali, verifiche, controlli, perquisizioni e ispezioni.


VINCENZO CARFORA, MICHELE LETTIERI, ENZO RUOTOLO E GIOVANNINA SGAMBATO ‘ A SPARATORA

Nel mirino del gruppo aziende edili, negozi di elettrodomestici ed imprenditori.à
C’è anche un episodio di sconfinamento nella zona del Sannio.
E’ il caso di una estorsione, consumata ad Arpaia, che sarebbe stata attribuita ai Pagnozzi nella versione offerta in giro da uno degli autori. La risposta da Terra di lavoro sarebbe arrivata con una ‘invasione’ del campo altrui, con il tentativo di imporre il pizzo ad un’attività imprenditoriale di Paolisi.

Situazione ad alto rischio, che sarebbe stata composta dalla mediazione assicurata da personaggi considerati vicini ai Pagnozzi, nessuno dei quali raggiunto dalle misure adottate, e a Lettieri.




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