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Soldi in cambio di favori, chiesto processo per 34. I NOMI

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Si va verso il maxi processo per i 34 indagati nell’inchiesta sui favori in cambi di soldi alla conservatoria di Santa Maria Capua Vetere. Il gip Federica Villano ha fissato per il 4 maggio l’udienza preliminare nel corso della quale si dovrà discutere della richiesta di rinvio a giudizio per 34 persone.

Il pm Giorgia De Ponte ha chiesto il processo per Gennaro Marletta, classe 1951, di Casalnuovo; Nunzio Di Fuccia, classe 1961, di Marcianise; Massimo De Santis, classe 1962, di Cassino; Rosario Vuoto, classe 1963, di Nola; Igino Cappabianca, classe 1967, di Capua; Giovanni Carrella, classe 1967, di Palma Campania; Ciro Florio, classe 1954, di Napoli; Grazia Caserta, classe 1956, di Capua; Luigi Del Vecchio, classe 1972, di Maddaloni; Giovanna Palma, classe 1983, di Santa Maria Capua Vetere; Assunta Ruotolo, classe 1969, di Santa Maria a Vico; Filomena Campi, 1968, Succivo; Sergio Abbate, classe 1969 Giugliano; Olimpia Russo, classe 1960, Santa Maria Capua Vetere; Giancarlo Di Censo, classe 1967, Avezzano; Angela Valentino, classe 1963, Cervino; Vincenzo Perrotta, classe 1962, San Felice a Cancello; Claudio Antonucci, classe 1974, Casagiove; Alfonso Capone, 1969, Castel Volturno; Carmine Caiazzo, classe 1971, Teverola; Giovanni Traettino, classe 1984, di Castel Volturno; Carlo Rocco Caterino, classe 1963, Castel Volturno; Domenico Perrotta, classe 1966, di Succivo; Aldo Ardito, classe 1968, Caserta; Gennaro Maione, classe 1960, Nola; Gavino Napolitano, classe 1967, Camposano; Mattia Ruggiero, classe 1966, Cicciano; Pasqua Infante, 1978, Roccarainola; Mariangela De Riggi, classe 1979, Cicciano; Fabrizio Gentile, 1967, Santa Maria a Vico; Angelo Izzo, classe 1955, di Riardo. Ha patteggiato, invece, Graziano Castaldo, classe 1960, di Carinola. Per Andrea Ventriglia, classe 1955, di Macerata Campania e Raffaele Gagliardi, classe 1953, di Macerata Campania, che avevano chiesto il giudizio immediato, il processo è cominciato questa mattina con l’esame di un testimone.


Nel collegio difensivo gli avvocati Nicola Garofalo, Franceso D’Atri, Goffredo Grasso, Ciro Balbo, Luigi Iannettone, Claudio Sgambato, Gerardo Marrocco, Ferdinando Letizia, Alessandro Barbieri, Guglielmo Ventrone

L’indagine ha svelato una prassi di diffusa corruzione ambientale nell’Ufficio di Conservatoria dei registri immobiliari di Santa Maria Capua Vetere, di cui negli anni hanno beneficiato sia i dipendenti, che arrotondavano in nero di diverse centinaia di euro lo stipendio, che i professionisti. Questi ultimi riuscivano ad ottenere i certificati immobiliari senza fare file, ad un costo inferiore fino alla metà, pagando i dipendenti che erogavano irregolarmente le visure.

A far nascere l’inchiesta è stato un dipendente dell’ufficio che ha denunciato le pratiche illecite dei propri colleghi sfruttando l’istituto introdotto dalla Legge Severino come strumento anti-corruzione.

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