Diffida del prefetto da consegnare: assessore irreperibile da giorni:

Portico di Caserta. Non è mai successo nella storia di Portico di Caserta che un assessore fosse irreperibile per una notifica di una carta, per di più quella della diffida del Prefetto relativamente al Bilancio.
Ma cosa sta succedendo in paese, visto che il sindaco dice che quelli della minoranza si comportano come ‘gente di strada’, poi tra loro spunta addirittura un ‘latitante’ (è una battuta)?
Il protagonista è l’assessore ai Lavori pubblici Francesco C. Iodice, uno dei perni della maggioranza, il figlio di Ciro Iodice e nipote di Ferdinando.
Alla fine il messo notificatore non ce l’ha fatta più e vistosi impossibilitato a consegnare l’atto, perchè Iodice non si trova, lo ha affisso addirittura all’albo pretorio sotto al Comune, con la procedura del ‘140’. Perplessi sono rimasti pure dalla Prefettura.

 


Alle ore 18 e 35 di oggi abbiamo chiamato sul telefonino dell’assessore, squilla ma non risponde.
Secondo quanto apprendiamo l’imprenditore dovrebbe trovarsi a Milano per lavoro.
Gli hanno mandato messaggi, lo hanno chiamato e non risponde, non si è riusciti a consegnare l’atto nemmeno alla moglie, che vive e lavora a Portico.
Iodice, per il ruolo istituzionale che occupa, non può non rispondere e a questo punto non è da escludere che possa esserci una strategia.
I 20 giorni per la convocazione del Consiglio scattano dopo che l’ultima notifica è stata fatta.
Forse agli atti del Consiglio manca ancora il parere del revisore e si sta cercando di prendere tempo?
La nostra è solo un’ipotesi, vedremo cosa accadrà.
Non è passato nemmeno un atto dalla vittoria della lista Avanti Portico, che già succede si è in piena bagarre… Occhio!




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