Associazioni antiracket riunite nell’azienda di Russo

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Il commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, Domenico Cuttaia è intervenuto all’incontro organizzato dalla FAI per sottolineare l’impegno e le iniziative attuate per combattere il triste fenomeno delle estorsioni e dell’usura. La manifestazione si è svolta nell’azienda dell’imprenditore sammaritano, Pietro Russo, ancora sotto scorta, che denunziò, negli anni passati, episodi estorsivi ai suoi danni da parte di appartenenti al clan dei casalesi. Il prossimo incontro si svolgerà a Castelvolturno il 16 maggio con l’intervento del Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho.


Il convegno si è svolto nei locali dell’azienda di Pietro Russo appena ristrutturato dopo l’attentato incendiario che distrusse quasi del tutto l’azienda. Fra gli altri, erano presenti il prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, Tano Grasso, presidente nazionale della FAI, il presidente della FAI antiracket di santa Maria, Pietro Russo, il presidente della FAI antiracket Campania, Luigi Ferrucci, il coordinatore del comitato “Don Peppe Diana”, Valerio Taglione, il referente di “Libera Caserta”, Gianni Solino, il presidente della Camera di commercio di Caserta, Tommaso De Simone, rappresentanti delle forze dell’ordine locali, studenti, ma nessun politico ha partecipato a questa importante iniziativa che, fra l’altro, ha inteso tenere alta l’attenzione contro il fenomeno criminale che purtroppo anche nella nostra città aveva attecchito, ma le varie operazioni delle forze dell’ordine sembrano aver smantellato le organizzazioni criminali che controllavo il territorio.

ANTONIO TAGLIACOZZI




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