Arrestata per tratta di schiavi e prostituzione. Coinvolto anche un prete

Castel Volturno. Oltre 2 anni di latitanza terminati con un arresto in territorio tedesco, all’Aeroporto di Francoforte. E’ il risultato di una complessa e paziente attività investigativa effettuata dal personale della Squadra Mobile – Sezione Criminalità Straniera, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo e l’Interpol, che ha portato alla cattura di Abieyuwa Imasogie (classe 74), la donna africana destinataria di mandato di arresto Internazionale. Il mandato, emesso nel novembre 2015 dalla Procura di Napoli, era giunto per i reati di tratta e commercio di schiavi, sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.


Un giro d’affari di notevoli dimensioni che nel 2010, portò la Dda a emettere un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti della Imasogie e di altre 9 persone, tra cui aversani, sudafricani e perfino un prete di Siracusa.

Dopo la lunga fuga la “matrona”, rifugiatasi prima in Irlanda e poi in Germania, grazie ad alcune informazioni raccolte dall’Interpol, è stata presa in custodia dalla polizia tedesca.




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