La città si spacca dopo i post choc. E spuntano pure minacce

Acerra. Buonisti contro razzisti. La serata di follia di via Soriano ha scatenato una guerra civile (ovviamente a colpi di like e commenti, le armi di questi anni). Si combatte sui social, ma il clima sta diventando pesante anche perchè c’è chi soffia sul vento della rabbia.

Sull’episodio specifico di mercoledì sera indagano gli agenti del commissariato di Acerra che hanno fermato il 31enne. Il nigeriano è stato portato in clinica e piantonato: presentava diverse ferite, secondo quanto emerso compatibili con quelle di un’aggressione. I segni potrebbe averglieli lasciati sul corpo il connazionale col quale aveva litigato pochi minuti prima che la sua furia cieca si abbattesse sulle auto in sosta, ma dalle successive indagini è emerso che l’extracomunitario sarebbe stato anche colpito da alcuni residenti inferociti. Sui social, tra una marea di “al rogo” e “buttatelo in un fosso” c’è anche chi si è vantato di averlo colpito. Il nigeriano sarebbe stato colpito anche da un’auto che transitava proprio in quel momento.

Lo straniero è un volto noto da queste parti: vive nella limitrofa via Santa Caterina da Siena insieme ad alcuni connazionali e spesso, secondo quanto riferito da testimoni, si dà da fare con l’alcol. Nulla di paragonabile alla follia di mercoledì sera quando ha distrutto sette auto, spaccando finestrini e lunotti con una mazza e rischiando il linciaggio. La prima segnalazione al commissariato è giunta da una 30enne che ha chiamato la polizia chiedendo un intervento immediato per un extracomunitario che si stava lanciando contro le auto in corsa dopo una lite. La dinamica, col passare dei minuti, si è poi chiarita.


Le forze dell’ordine sono riuscite a tenere a bada la situazione in strada. Sui social però campo libero per tutti. Tra chi invocava la morte del migrante e chi si vantava del pestaggio c’è stato spazio anche per due iniziative. Una è stata lanciata per raccogliere fondi per gli automobilisti vittime della furia del nigeriano: finora però non è stato raccolto granchè.

L’altra iniziativa, invece, rischia di scatenare qualcosa di più grave delle semplici polemiche. Per oggi è prevista infatti la manifestazione “Acerra Resta Umana”, un dibattito organizzato da tempo dagli attivisti di sinistra per discutere della questione migranti sullo scacchiere nazionale. L’appuntamento in piazza Castello era stato fissato da quasi due settimane, ma qualcuno, tra i quali un candidato al consiglio comunale nelle ultime Amministrative, ha collegato tale iniziativa alla vicenda dell’extracomunitario fermato a via Soriano. A colpi di like quella manifestazione è diventata di solidarietà col migrante che aveva messo a ferro e fuoco il quartiere. Apriti cielo. E così dall’ironia per le “magliette rosse” si è passati a frasi intimidatorie (“volano mazzate” una delle più gettonate). Il peggio, forse, deve ancora venire.




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