NOMI E FOTO. Dynasty Belforte, la sentenza per 6

MARCIANISE/CAPODRISE. Confermato l’impianto accusatorio generale, beneficiano di lievi riduzione i due figli dei boss: Gino Musone e Simmaco Zarillo, rispettivamente eredi di Vittorio Musone e Francesco Zarrillo “Sarocchia”.

Gli imputati sono di Marcianise, Capodrise e Caserta. Nel corso della requisitoria il procuratore generale aveva invocato la conferma delle condanne in primo grado (c’era stato anche un assolto). In questa vicenda l’unico ad essere processato con rito ordinario è Roberto Trombetta, fratello del killer Luigi Trombetta.

Secondo la Dda di Napoli, le pressioni esercitate sulle persone offese, soggette a gravi e frequenti atti di intimidazione, le ponevano in una condizione di paura e totale soggezione. A causa del timore di subire gravi ritorsioni, gli imprenditori usurati, a fronte dei prestiti ricevuti, dovevano corrispondere interessi elevatissimi in una spirale perversa che li ha portati in una situazione di grave dissesto finanziario e sul ciglio del fallimento.


 

LA SENTENZA

1)      Simmaco Zarrillo (figlio del boss Francesco Zarrillo) 6 anni (7 anni e 6 mesi)

2)      Eremigio Musone detto “Ginuccio” (figlio del boss Vittorio Musone) 8 anni e 6 mesi )(10 anni in primo grado)

3)      Maddalena Delli Paoli (moglie del boss Francesco Zarrillo) 6 anni (6 anni e 8 mesi in primo grado)

4)      Angelo Musone (zio di Eremigio Musone) 1 anno e 4 mesi (1 anno e 4 mesi in primo grado)

5)      Anna Maria Arduleia (intestataria auto di Simmaco Zarrillo) 1 anno (1 anno in primo grado)

6)      Francesco Tammaro 6 anni e 8 mesi (6 anni e 8 mesi in primo grado)

 

LE FOTO

 




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