Lasciato libero dopo aver sfasciato il pronto soccorso. Ecco come è finita

Maddaloni. E’ stato già rilasciato il giovane pregiudicato che all’ora di pranzo ha messo a ferro e fuoco il pronto soccorso dell’ospedale di Maddaloni. A.M. è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per lesioni e danneggiamento.

Nelle concitate fasi dell’aggressione una dottoressa si è sentita male ed ha chiesto aiuto ad un medico del reparto per farsi sostituire . Il personale è rimasto atterrito dalla follia dell’uomo ed è stato chiesto anche  l’intervento dell’igiene mentale subito giunto in pronto soccorso.

All’arrivo della polizia la madre si è messa davanti alla volante per impedire la cattura del figlio. Missione compiuta, ovviamente non merito suo: il pubblico ministero ha ritenuto che non c’erano gli estremi per l’arresto e per A.M. è scattato il deferimento a piede libero.

 

SECONDO AGGIORNAMENTO.

Sfasciato il pronto soccorso di Maddaloni. Borrelli. Devono tornare i drappelli di polizia negli ospedali. E se non ci sono poliziotti, si affidi il controllo all’esercito

“Al di là del potenziamento del servizio di controllo da parte delle guardie giurate, è necessario pensare alla reintroduzione del posto di polizia in tutti i pronto soccorso e al potenziamento di quelli esistenti perché quello delle aggressioni al personale sanitario sta diventando un dramma vero che va combattuto prima che ci sia una tragedia vera”.


Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, denunciando che “stamattina un uomo, a quanto pare pregiudicato, è andato in escandescenze danneggiando il pronto soccorso dell’Ospedale di Maddaloni e costringendo il personale sanitario a chiudersi nelle stanze perché, mentre scaraventava di tutto a terra, minacciava chiunque con delle forbici”.

“Solo l’intervento della Polizia ha riportato la calma, anche tra gli altri pazienti e i loro familiari che hanno temuto per la loro incolumità in quei minuti di terrore” ha aggiunto Borrelli per il quale “non si può continuare a sottovalutare il problema e, pur nella consapevolezza della mancanza di uomini, non si possono lasciare gli ospedali in balìa dei delinquenti”.

“Se proprio la polizia non potesse garantire il controllo, si predisponga il controllo con i militari” ha concluso Borrelli per il quale “l’unica cosa che non si deve fare è far finta di niente in attesa del prossimo episodio di violenza cieca”.

AGGIORNAMENTO. Il pregiudicato, molto conosciuto ha seminato lo scompiglio. Sono intervenute 4 volanti della Polizia di Stato ed hanno condotto l’uomo in Commissariato, la sua posizione è al vaglio.

Il suddetto si era recato in Pronto Soccorso per mal di testa, accompagnato da sua madre e poi il suo comportamento è degenerato. Nella colluttazione sono stati feriti alcuni tra medici ed infermieri, era una vera furia. Per la precisione due, un medico ed un infermiere.

IL PRIMO LANCIO

Maddaloni. Paura in questi minuti all’ospedale civile di Maddaloni. Un giovane pregiudicato della zona di via Serao, A. M. in preda alla rabbia sta distruggendo le suppellettili del nosocomio.

Ancora da chiarire i motivi che hanno portato al raptus del giovane. Il personale della struttura sanitaria intimorito da ciò che stava avvenendo ha immediatamente fatto scattare l’allarme. Sul posto è giunta una volante del Commissariato di Maddaloni. Gli agenti stanno provando non senza fatica a riportare la calma all’interno dell’ospedale. 




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