Della Corte con un tasso di alcol spaventoso. Le condizioni dell’altro ferito

Era completamente ubriaco Saverio Della Corte, l’automobilista di Villa di Briano che ieri pomeriggio  ha travolto un primo ciclista ferendolo, quindi nella fuga, ne ha investito un secondo, questa volta uccidendolo. Il doppio investimento è avvenuto a San Tammaro, nei pressi della Reggia borbonica di Carditello; protagonista il 50enne Saverio Della Corte, arrestato dalla Polstrada di Caserta per omicidio stradale aggravato. La vittima, il 73enne Antonio Tozzi di Casaluce, era proprietario di un vivaio nelle vicinanze del punto in cui è stato travolto e ucciso.


Della Corte si è messo ubriaco al volante della sua Fiat Panda, percorrendo la strada provinciale che collega San Tammaro a Casaluce. Nei pressi della Reggia di Carditello, il 50enne si è trovato davanti prima una bici, colpendola in pieno; si è accorto di quanto fatto e ha proseguito la marcia accelerando. Alcune centinaia di metri dopo ha incrociato una seconda bici, condotta dal 72enne Tozzi, centrando in pieno anche questo mezzo.

Per l’anziano, volato dalla bici, non c’è stato nulla da fare. Della Corte ha invece perso il controllo della sua Panda che è finita in una scarpata prendendo fuoco; a quel punto non è più fuggito. Poco dopo sono arrivati sul posto gli agenti della Polizia Stradale di Caserta, che hanno arrestato della Corte: sottoposto all’alcol test, è risultato positivo per un valore pari a 2,1, di gran lunga superiore al limite legale (0,5)




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