Sindaco condannato per pedopornografia, choc in Campania

E’ stato condannato a un anno di reclusione a duemila euro di ammenda il sindaco di Rofrano Nicola Cammarano. Pesante l’accusa a carico del primo cittadino del piccolo Comune del Salernitano: il tribunale di Vallo Della Lucania lo ha condannato per pedopornografia.

I fatti contestati risalgono al febbraio 2015: all’epoca la Guardia di Finanza ispezionò lo studio da commercialista del sindaco e poi la sua abitazione, mise agli arresti trovando nel suo computer del materiale pedopornografico.


Le foto dei minori erano sul suo computer di lavoro e da lì si è arrivati al processo conclusosi con la condanna, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto l’assoluzione dopo le risultanze di un perito nominato dal tribunale.

“Sentenza ingiusta. Mi sarei aspettato un esito totalmente diverso Ovviamente siamo in attesa delle motivazioni per ricorrere in appello” sono le parole del sindaco riportate da “Il Mattino” dopo la sentenza.




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