Pistola illegale, in carcere imprenditore. La usava per minacciare la fidanzata

AGGIORNAMENTO. Una pistola pronta a sparare, una Beretta, era questa l’arma sequestrata questa notte al 34enne Angelo Velotto, con tutto il caricatore di cinque proiettili.

Il blitz è scaturito dalla denuncia di una donna con la quale era sentimentalmente legato e che è stata minacciata con l’arma. A casa sua in via don Bosco son piombati i carabinieri della stazione di Casagiove del maresciallo Coppola e lo hanno arrestato dopo la perquisizione.

La denuncia querela per atti persecutori è stata sporta da una 34enne del luogo con cui l’arrestato aveva intrattenuto una relazione sentimentale poi interrotta.

La pistola marca beretta modello 6.35 con relativo munizionamento (5 cartucce), illegalmente detenuta è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.


IL PRIMO LANCIO

Casagiove/Caserta. Arrestato nella notte l’imprenditore del settore alimentari, in particolare del pane, Angelo Velotto, residente a Casagiove in via don Bosco e molto conosciuto anche nel capoluogo.
L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri della stazione di Casagiove.
Per Velotto, dopo le formalità di rito, si sono aperte le porte del carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Gli hanno trovato una pistola detenuta in modo illegale in casa con matricola abrasa, infatti è accusato di porto abusivo d’arma da fuoco.
Tutto sarebbe partito da una denuncia da parte di una donna coinvolta sentimentalmente con lui e che era stata minacciata dallo stesso Velotto.
La donna grazie alla sua testimonianza ha fatto andare a dama i carabinieri che hanno recuperato l’arma e arrestato il giovane imprenditore.




Condividi