Non vuole aspettare, distrugge vetro del pronto soccorso

Acerra. Il motivo per il quale era giunto in clinica era un banale dolore all’inguine. Non c’era nessuna emergenza da tamponare, nessuno rischio imminente. Eppure lui, D.F.S., 25 anni, residente ad Afragola di aspettare il suo turno non voleva proprio saperne.

Registrato al triage come codice verde, continuava a reclamare con insistenza un medico chiedendo di essere visitato. Al momento però tutto il personale era già impegnato nelle altre situazioni di emergenza susseguitesi nel corso della notte e così il 25enne ha deciso di agire in prima persona.

Ovviamente non potendosi autorefertare, ha scelto la strada più folle: ha sfondato il vetro della stanza del triage per scagliarsi contro medici e infermieri presenti. Grande tensione nella zona dell’accettazione, poi la situazione è tornata alla calma.

Restano evidenti i danni al pronto soccorso che però i medici di turno, d’accordo con i vertici della struttura sanitaria di corso Italia, sono intenzionati a far pagare al responsabile. In questo momento si stanno valutando gli estremi per una denuncia penale nei confronti del giovane afragolese: non sarà difficile per gli investigatori risalire alle sue responsabilità considerando che i locali della clinica dove è avvenuto il raid sono coperti da telecamere di videosorveglianza. Contestualmente potrebbe essere avanzata richiesta di risarcimento danni.


E’ l’ennesimo raid ai danni delle strutture sanitarie campane. Appena venerdì scorso un pregiudicato devastò il pronto soccorso dell’ospedale civile di Maddaloni. Per lui, nonostante l’intervento della polizia, scattò solo una denuncia a piede libero. In quella circostanza, oltre ai danni, ci fu anche un medico minacciato con un paio di forbici.




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