In cella dopo condanna, arriva verdetto che cambia tutto

San Felice a Cancello. Doveva rimanere in cella fino a dicembre, ma per Vincenzo Martone le porte del carcere si sono aperte con cinque mesi di anticipo.

Il giudice di sorveglianza di Napoli ha disposto, infatti, la scarcerazione del 37enne pregiudicato. La decisione è giunta in giornata e già in queste ore il ras ha potuto lasciare la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere dove era  recluso per far ritorno nell’abitazione di vico Alpestre a San Felice a Cancello.

Dopo la camera di consiglio dello scorso 9 luglio il collegio, presieduto da Angelica Di Giovanni, ha accolto l’istanza presentata dal legale di fiducia del 37enne, l’avvocato Orlando Sgambati, disponendo che l’uomo potesse far ritorno a casa prima dell’ultimo giorno di detenzione previsto per l’11 dicembre prossimo.

Martone era stato condannato al residuo di pena di 8 mesi di reclusione e per questo era stato tratto in arresto dai carabinieri. Ora per lui si riaprono le porte del carcere: sconterà i residui mesi di pena, anche grazie alla buona condotta, a casa.

Martone Vincenzo