Il giorno dell’addio ad Aniello: il paese si ferma (foto e video)

AGGIORNAMENTO. Nella sua omelia il parroco don Antonio Cozzolino ha citato passi del vangelo della vita interrotta e la resurrezione, il tutto in un’atmosfera commossa.

Fuori la chiesa all’uscita della bara sono stati lanciati i palloncini, con la fidanzata Simona che ha fatto volare quelli a forma di cuore.  Di fronte la chiesa campeggiava uno striscione con la foto di Aniello: “Un’immagine vale più di mille parole”.

La messa è finita poco dopo le ore 12. La bara all’uscita dalla chiesa è stata accolta dagli applausi. Il corteo con in testa il gonfalone è sceso per via Concezione in direzione via Roma con destinazione cimitero.

Ad ogni angolo la gente di San Felice ha applaudito la bara di questo giovane operaio che lascia un vuoto incolmabile. C’era gente da tutta la Valle di Suessola, in un’atmosfera straziante…


San Felice a Cancello. Questa mattina l’ultimo saluto ad Aniello Bruno, l’operaio 31enne del pastificio Ferrara deceduto in quel terribile incidente sul lavoro 6 giorni fa.

Sono le ore 11 e 15 ed il feretro di Aniello Bruno è entrato nella chiesa di San Felice Martire, portato in spalla dagli amici. Il giorno del dolore, del lutto, i negozi hanno abbassato le saracinesche. La messa sta per cominciare, la chiesa è stracolma, atmosfera irreale.

SEGUE AGG

 




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