Nucleo di valutazione, Mirra azzera tutto

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Revoca della nomina da parte del sindaco Antonio Mirra del Nucleo di valutazione presso il comune, annullamento dell’intera procedura dell’avviso di selezione pubblica per la scelta dei componenti il nucleo di valutazione ed indizione di un nuovo avviso per la nomina dei tre componenti il nucleo di valutazione ed in subordine denuncia dei fatti alla Procura della Repubblica presso il tribunale di santa Maria Capua Vetere.

Questo è quanto si legge in una circostanziata denunzia inviata da uno dei concorrenti esclusi dall’avviso pubblico per manifestazione di interessi al sindaco, Antonio Mirra ed al segretario generale, Mariaemilia Lista. Nella nota si segnala una serie di irregolarità nell’avviso pubblico per la scelta dei tre componenti il nucleo di valutazione.  In  particolare, il denunziante, che preferisce mantenere l’anonimato per non compromettere una sua eventuale partecipazione alla selezione se dovessero essere ritenuti giusti i suoi rilievi, evidenzia alcune incongruenze per quanto riguarda la durata dell’incarico che è rinnovabile per la stessa durata e per una sola volta. Orbene, viene rilevato che nella nomina effettuata dal sindaco dei tre componenti ve ne sarebbe una che non rispetta questo principio sancito dal Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi che recita testualmente “il Nucleo di valutazione dura in carica tre anni e i componenti decadono automaticamente alla scadenza del suddetto periodo, potendo essere rinnovato per un ulteriore incarico di stessa durata”.


Infatti, si fa notare che uno dei “nominati” ha al suo attivo ben tre “nomination” due da parte dell’ex sindaco Biagio Maria Di Muro dal 2012 al 2015 e dal 2015 al 2018 ed una dall’attuale sindaco Antonio Mirra dal 2018 al 2021. Alla luce di queste considerazioni, il concorrente ha messo nero su bianco ed ha segnalato il tutto all’amministrazione comunale che per il momento pare non ha preso alcun provvedimento e forse, del caso se ne occuperà la Procura. Solo per cronaca, diciamo che il compenso stabilito per i tre componenti il Nucleo di valutazione è fissato in 12 mila euro lordi all’anno per il Presidente  e in 7 mila euro lordi all’anno per ciascuno dei due componenti. E non sono bruscolini.

                                                                                                                                                      ANTONIO TAGLIACOZZI




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