Palazzo Ducale, Piazza: L’amministrazione Schiappa perse il finanziamento

Mondragone. “Apprendiamo – dispiaciuti – che il Consigliere comunale di opposizione ing. Valerio Bertolino, già assessore ai LL.PP. di Mondragone, sia stato pervaso dalla sindrome “dello smemorato di Collegno”.
Ricordiamo che le cronache dell’epoca (anni ’20 del secolo scorso) raccontano che, pur essendoci stato un regolare processo, non si riuscì mai ad affermare con certezza che lo smemorato trovato all’interno del manicomio di Collegno fosse Mario Bruneri o Giulio Canella e non si ebbe mai nessuna certezza se egli preferì farsi passare per Giulio Canella e non per il Bruneri al fine di non scontare un residuo di pena.
Non la si può pensare diversamente, in modo ironico ovviamente, quando Bertolino afferma che il finanziamento dei lavori di riqualificazione del piazzale antistante il Palazzo Ducale sia merito della precedente amministrazione Cennami/Schiappa.
Lo smemorato, se proprio non ricorda, dovrebbe avere l’onestà intellettuale di ammettere – documenti alla mano – che il finanziamento a cui lui fa riferimento è stato ampiamente revocato per non aver prodotto alcun atto alla Regione Campania. Difatti entro 360 giorni dal Decreto Dirigenziale n°10 del 24/04/2013 (quindi 20 aprile 2014) l’Amministrazione Cennami/Schiappa avrebbe dovuto presentare: “il progetto esecutivo dell’opera, debitamente validato e munito del provvedimento di approvazione, corredato di tutti i pareri, nulla osta, atti di assenso ed autorizzazioni di legge necessari ad assicurare la cantierabilità”.
La Regione Campania fin dal 01/10/2014 – prot. N°0645255 ha avviato il procedimento di decadenza del finanziamento atteso la totale inerzia dell’Amministrazione dell’epoca.
A conferma di tutto ciò, il dimentico, non dice che non c’era in bilancio un capitolo di spesa sia in entrata che in uscita del finanziamento e, anzi, nell’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto esecutivo al professionista (vigilia elezioni amministrative 2017), la somma non viene impegnata sul quadro economico del progetto e, quindi, facendo riferimento al presunto finanziamento, bensì sul capitolo degli oneri concessori.
Il progetto esecutivo, invece, è stato monitorato, seguito ed approvato dalla giunta Pacifico nel mese di marzo 2018, sono stati richiesti ed ottenuti i relativi pareri sia alla Soprintendenza ai Beni Archeologici che alla Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio e la settimana scorsa è stata approvata una nuova delibera di Giunta Municipale per l’individuazione dei fondi necessari per la realizzazione dell’opera.


Ironia della sorte, si porta a conoscenza che una parte del finanziamento dei lavori è stata individuata come quota residua comunale di un mutuo contratto con la Regione Campania, anch’esso revocato per assoluta inerzia dell’Amministrazione Cennami/Schiappa.
La questione potrebbe poi proseguire con il finanziamento relativo alla pista di atletica leggera del campo sportivo, inaugurata – ma non completata – nell’imminenza della campagna elettorale (maggio 2017), ma con finanziamento revocato fin dal mese di febbraio a seguito dell’approvazione della Finanziaria regionale; oppure che su detto capitolo di spesa sono state impegnate somme a favore dei professionisti incaricati per la direzione delle opere ma che – purtroppo – non trovano copertura finanziaria. Oppure che si è a rischio perdita ennesimo finanziamento per lavori eseguiti alle tribune del campo sportivo (circa € 700.000,00) i cui documenti finali non sono mai stati prodotti al Credito Sportivo.
Ma queste sono altre storie che potremo affrontare successivamente.”

Lì 17/07/2018

L’Assessore ai LL.PP.
Giuseppe Piazza