Argini del Volturno: “A Cancello situazione vergognosa”

Cancello ed Arnone. L’ex sindaco Di Pasquale ha inviato a vari organi, tra cui Prefetto e Ministero una nota sulla grave situazione degli argini a Cancello ed Arnone. Un problema da non sottovalutare per l’attuale sindaco Ambrosca.

 

Il sottoscritto Francesco Di Pasquale, ex sindaco di Cancello ed Arnone, responsabile locale di F.d.I,, facendo seguito alle numerosissime note, impegni vari, da anni a questa parte;

chiede alle S.V. un impegno urgente per quanto ancora espone, ovvero per la questione argini, zone demaniali piene di rifiute ed occupate, vicino al fiume Volturno, nel territorio di Cancello ed Arnone, quindi di tutta la problematica del Volturno, al fine di valorizzarlo, per una questione di ambiente-vivibilità ed economica.

Cancello ed Arnone è attraversato dal Volturno, che divide il paese in due centri, Cancello ed Arnone. Gli argini stanno proprio nel centro del paese.

Una volta la competenza era del Genio Civile, poi Provveditorato alle Opere Pubbliche, Regione Campania, Napoli- sede di Caserta, quindi Provincia di Caserta. La competenza ora non è più della Provincia.

Gli argini, dal 1997, salvo qualche anno, su impegno del sottoscritto sono stati sempre puliti-bonificati, ed anche alcune aree vicino al fiume sono state pulite-bonificate.

La manutenzione deve essere annuale, e quando manca, gli argini si riempiono di spine, poi vengono i rifiuti, e ci sono pericoli d’incendi.

Gli argini costituiscono il centro del paese.

Ecco alcuni tratti.

A-Centro di Cancello, ponte Garibaldi-via Giovanni XXIII-via E. Fieramosca, di fronte cimitero di Cancello.

B-Centro di Cancello, ponte Garibaldi, via E. Toti, arriva al ponte in ferro della ferrovia.

C-Centro di Arnone, ponte Garibaldi, arriva alla stazione ferroviaria.

D-Centro di Arnone, ponte Garibaldi, arriva di fronte alla via G. Garibaldi e prosegue verso località S. Biagio.

In particolare l’argine, cui al punto A, che è quello che di più è stato oggetto d’interventi negli anni passati, si presenta pieno di spine ed erbacce, ed in questo periodo è infestato da insetti e ratti e serpenti, che si avvicinano alle abitazioni circostanti. Vi sono inoltre tanti rifiuti, di varia natura, e si continua a scaricare.

E’ uno spettacolo degradante, soprattutto per il fatto che è centro del paese, e ripete, si scarica di tutto, senza un limite, un freno.

E’ VERGOGNOSO.

Non si può camminare su questi tratti di argini, né si può andare vicino al fiume Volturno.

Più avanti, vicino a via E. Fieramosca, prima rampa di accesso, vi sono cumuli di rifiuti di ogni tipo.

INAUDITO.


Nelle vicinanze del fiume, iniziando da questo punto, prima rampa di accesso, vi sono rifiuti di ogni tipo, anche cumuli di amianto-eternit, già segnalato. Comunque tanti e tanti rifiuti di vario genere.

Inoltre, le zone demaniali risultano chiuse, occupate, per cui è difficile l’accesso a questi luoghi, che sono anche diventati pericolosi, appunto per i rifiuti, l’abbandono, per la mancanza di frequentazioni di persone, che prima erano tante.

E c’è il problema incendi, che qualche volta si sviluppa, creando anche problemi di varia natura.

E c’è il rischio, che l’abbandono, possa pure portare al taglio di alberi.

Non c’è nessun contro in queste zone.

Sono ormai luoghi desolati e abbandonati per quanti lo usano per discarica.

Le bellezze naturali, il centro del paese, trasformato in una discarica pericolosa e luoghi inaccessibili.

Per quanto esposto, ritiene che si debba intervenire per:

A-Pulizia argini.

B-Bonifica del territorio.

C-Liberare le aree demaniali occupate abusivamente.

D-Controllo continuo del territorio, in accordo Comune-Provincia-Regione.

E-Conferenza dei servizi per queste problematiche e tutte le altre che sono attinenti il fiume Volturno.

F-Valorizzazione fiume Volturno, come da tempo sta chiedendo, e come da ultima riunione-convegno, anno 2014, Grazzanise, organizzato dal Cocevest, al quale ha partecipato il sottoscritto e il prof. R. Raimondo, del Cocevest.

N.B. In data 29.11.2013, è stata approvata dal Consiglio Comunale di Cancello ed Arnone, su proposta del sottoscritto, la delibera n. 20, “Problematiche ambientali nelle province di Caserta e Napoli- Terra dei Fuochi”, ed è stato tra l’altro trattato il problema del fiume Volturno.

Ringrazia.

Distinti saluti.

Cancello ed Arnone 08.08.2018.

Francesco Di Pasquale.

 

AL SIG. MINISTRO DELL’AMBIENTE, ROMA.

AL SIG. MINISTRO DEGLI INTERNI, ROMA.

AL SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.

AL SIG. ASSESSORE ALL’AMBIENTE, REGIONE CAMPANIA, NAPOLI.

AL SIG. PREFETTO DI CASERTA.

AL SIG. DIRIGENTE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO, CASERTA.

AI SINDACI DEI COMUNI DI CAPUA, S. MARIA LA FOSSA, GRAZZANISE, CANCELLO ED ARNONE, CASTEL VOLTURNO.

AI RESPONSABILI DEL SETTORE AMBIENTE DEI COMUNI DI CAPUA, S. MARIA LA FOSSA, GRAZZANISE, CANCELLO ED ARNONE, CASTEL VOLTURNO.

AL RESPONSABILE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI CANCELLO ED ARNONE.

AL SIG. COMANDANTE DELLA STAZIONE CARABINIERI DI CANCELLO ED ARNONE.

P.C. AL SIG. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CASERTA.

P.C. AI SIG. DIRIGENTE DELL’AUTORITA’ DI BACINO DEI FIUMI LIRI, GARIGLIANO E VOLTURNO, NAPOLI.

P.C. AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI BONIFICA DEL BASSO VOLTURNO, CASERTA.

P.C. AL MOVIMENTO POLITICO DI F.D.I, ROMA-NAPOLI-CASERTA.




Condividi