Crollo viadotto, dramma per una coppia di S.Maria: sono all’ospedale

Santa Maria Capua Vetere. Sono state ore di grande apprensione di Santa Maria Capua Vetere. Una coppia residente in città è rimasta infatti coinvolta nella sciagura immane del viadotto crollato a Genova.

Stando a quanto riferito da Caserta Report, Eugeniu Babin e Natasha Yelina sono però per fortuna fuori pericolo. Erano stati trasportati d’urgenza in codice rosso all’ospedale San Martino di Genova ma per ora sono coscienti. Un vero e proprio miracolo tenendo conto nella caduta nel vuoto, un volo di 80 metri che avrebbe potuto essere senza ritorno per la coppia che stava percorrendo quel tratto maledetto per raggiungere Nizza per godersi il Ferragosto sulla costa azzurra.

Il terrificante bilancio

Sono decine i morti per il crollo del ponte autostradale Morandi sul torrente Polcevera. Lo fanno sapere fonti dei vigili del fuoco.”C’è il rischio che altre parti del ponte possano crollare, per questo motivo abbiamo sfollato le persone da tutti gli edifici circostanti”. Lo ha detto uno dei soccorritori al lavoro nei pressi del ponte crollato. “Al momento del crollo transitavano 30-35 autovetture e tre mezzi pesanti” ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.


“Aggiornamento, estratti altri 2 cadaveri. Salgono a 26 i morti ufficiali: 23 sul posto, 1 in sala operatoria e gli ultimi 2 estratti. Restano 15 feriti di cui 9 rossi”. Lo scrive su twitter la Regione Liguria, annunciando anche che domani sarà chiesto lo stato di emergenza.

Sono in totale 440 le persone costrette a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo che ha interessato questa mattina il ponte Morandi a Genova. Il numero potrebbe aumentare poiché sono ancora in corso le valutazioni sugli sgomberi. Lo rende noto il Comune di Genova. La Protezione Civile del Comune di Genova ha provveduto finora a far evacuare 11 palazzi e la situazione è sotto monitoraggio costante.

 




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