“O esce il cellulare o brucio l’ospedale”. E distrugge tutto….

Regionale. Entra nel pronto soccorso e distrugge tutto. E’ accaduto alle 4 della notte appena trascorsa all’ospedale San Paolo di Napoli, quartiere Fuorigrotta. La testimonianza arriva da uno dei presenti, Guido Coretti, e viene rilanciata dalla pagina “Nessuno Tocchi Ippocrate”.i

“Sono circa le 4 di mattina, dovrei poter lavorare. Invece c’è un tipo difronte a me che sta facendo roteare le aste per la flebo e ci minaccia. Ne lancia una e colpisce il tavolo. Poi ne trova una seconda, e colpisce il mio computer. Finite le aste per le flebo non ha altro da lanciare se non le barelle. E quindi ricomincia. Almeno siamo protetti da un tavolo, difficilmente potrà lanciarle oltre, penso io. E infatti alla fine allontanandoci dal tavolo ci riusciamo a mettere al riparo.

Si lamenta per un cellulare a suo dire rubato. Passa poco, e comincia con le minacce. Se non salta fuori il suo cellulare, dice, va a prendere della benzina e dà fuoco al pronto soccorso. Con noi dentro.


Ci da due minuti per restituirlo e passati i due minuti comincia a lanciare per aria fotocopiatrici e stampanti distruggendole. Poi alla fine arriva la Polizia e il cucciolo finalmente si calma. Ah, ovviamente Il cellulare lo aveva dimenticato sul davanzale durante la pausa sigaretta. “

Associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate




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