Esercito e agenti in azione, fermata coppia

Marcianise. Non c’è solo il settimo blitz all’ospedale nell’attività di controllo messa in atto in queste ore a Marcianise dagli agenti della polizia municipale di Marcianise, insieme all’esercito ed in sinergia con la Marcianise Servizi. Tutto riassunto nel post del sindaco Velardi.
“Con oggi siamo a sette. Ennesimo controllo, ennesima violazione, ennesima contravvenzione. L’ospedale di Marcianise continua a non fare la differenziata e a conferire rifiuti senza criterio. E, soprattutto, senza rispetto delle norme.

Ormai ci siamo rassegnati: non ne vogliono sapere. Ma noi non ce ne faremo una ragione: andremo avanti con i controlli, prima o poi quest’andazzo dovrà pur finire. Continuo a pensare che il corto circuito sia tutto interno al nosocomio. È un ospedale sporco, che a tratti fa schifo, e anche incapace di fare la differenziata. Spero che qualcuno prima o poi si assumerà le sue responsabilità. E pagherà.


A proposito di responsabilità siamo intervenuti stamattina in modo massiccio nell’area del Parco Italia, zona via de Sanctis, per rimuovere cataste di rifiuti lasciati lì senza alcun criterio e finora non raccolti (giustamente) da Marcianise Servizi per la mancata differenziazione. Abbiamo pulito, lavato e disinfettato. Ma abbiamo elevato anche una decina di contravvenzioni a residenti della zona. Fosse per me andrebbero presi a calci nel sedere.

Come a calci andrebbero presi il marito e la moglie che municipale ed Esercito hanno sorpreso sempre stamattina mentre andavano a scaricare buste di rifiuti in vai Sassari, alla periferia di Marcianise. Sono stati identificati, ammoniti e multati. Fosse per me li avrei anche arrestati.

E quest’è. Il 18 agosto dell’anno 2018, non del Medioevo. C’è ancora chi pensa che si può sporcare una città, che si possono fare i propri comodi. Non è così, ovviamente. O, meglio, non è più così. Chiedo però ai cittadini volenterosi di essere anche loro implacabili: segnalateci chi sporca, forniteci nomi e cognomi, sapremo mantenere la riservatezza. Li andremo a prendere fino a casa, saremo implacabili. Gentaglia!”




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