Piano Salvini, alt a 1700 vu cumprà. Nuove assunzioni per i controlli

Nazionale. Migliaia di controlli, multe, sequestri e più personale in campo per gli accertamenti: è “positivo” il primo bilancio dell’Operazione Spiagge sicure, voluta dal ministro dell’Interno Salvini per supportare i sindaci nel garantire un miglior controllo del territorio nel periodo estivo, in particolare contro contraffazione, commercio abusivo, illegalità nei comuni a spiccata vocazione turistica.


“Abbiamo imboccato la strada giusta”, dice Salvini, secondo cui “l’anno prossimo andrà ancora meglio” perché i Comuni hanno capito “che si fa sul serio” e i controlli saranno intensificati. “Noi andiamo avanti”, dice ancora il responsabile del Viminale. “Dare i mezzi ai sindaci per tutelare i loro territori è la nostra priorità”. I risultati (aggiornati a due giorni fa) delle prime settimane di operatività del progetto, parlano di 189 assunzioni a tempo determinato e di quasi 9mila ore di lavoro straordinario effettuato per i controlli. Tutto ciò grazie al fondo dedicato di circa 2 milioni e mezzo di euro al quale – per la prima volta – possono accedere i sindaci dei 54 comuni rivieraschi beneficiari. A questi numeri si aggiungono quelli “operativi” relativi ai numerosi accertamenti effettuati, che hanno portato a 1.729 contestazioni amministrative o penali e al sequestro di più di 133mila beni, per un valore di 900mila euro. L’iniziativa ha puntato a premiare progetti che riguardassero principalmente l’assunzione a tempo determinato di personale della polizia locale, il pagamento degli straordinari, l’acquisto di mezzi e attrezzature da fornire al personale dei comuni per il contrasto all’abusivismo commerciale e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione. Potevano essere finanziati non più di tre comuni per provincia (ciascuno per un massimo di 50 mila euro), e dei progetti accettati, approvati dai comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica delle prefetture, hanno beneficiato 15 località balneari del Nord, 23 del Centro Italia e 16 del Meridione. È il Veneto – con quasi 200mila euro di valore di beni sequestrati – la regione che vanta finora i migliori risultati del piano Spiagge sicure 2018. Seguono Emilia Romagna e Toscana. Complessivamente, nell’ultima settimana si è registrato un incremento di circa 600 controlli e di oltre 40mila euro di merce sequestrata.




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