Il vescovo di Caserta ricoverato in ospedale

Caserta. Adesso che l’allarme è definitivamente cessato la vicenda può essere raccontata senza suscitare eccessivi timori nei fedeli casertani e non. Monsignor Giovanni D’Alise, vescovo di Caserta, è stato ricoverato per due giorni.

Il vescovo era giunto nella giornata di venerdì all’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” a seguito di un piccolo malessere. D’Alise avrebbe infatti perso i sensi e ciò avrebbe consigliato il trasporto al nosocomio di via Tescione.

Nella struttura sanitaria del capoluogo è rimasto per due giorni nel corso dei quali è stato sottoposto a tutti gli esami del caso. Una degenza breve ed avvenuta nella massima discrezione proprio per consentire a Sua Eccellenza di riprendersi al meglio. Questa mattina D’Alise è stato dimesso. Una notizia che spegne le preoccupazioni per il 70enne vescovo, molto benvoluto anche nella Valle di Suessola.


Nella Diocesi di Acerra, infatti, ci sono le origini del suo cammino di religioso fin da bambino quando frequentò il seminario della scuola media nella città, sede di vescovado. Nel 1972 venne ordinato sacerdote proprio a Cancello Scalo e tra il 2001 e il 2004 è stato vicario della Forania San Felice-Arienzo. Da quattro anni è vescovo di Caserta. Fu tra i prediletti di monsignor Antonio Riboldi, venuto a mancare nello scorso dicembre.




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