“Hanno preso anche i regali dei bambini”: caccia all’ultimo bottino della banda

Santa Maria Capua Vetere. Ha suscitato grandi apprezzamenti e un sospiro di sollievo generale l’operazione che ha portato nella notte la polizia ad arrestare quattro stranieri, ritenuti i componenti della banda dell’Alfa grigia che ha terrorizzato la provincia di Caserta.

L’epicentro dell’operazione, così come dell’escalation di furti, susseguitisi in queste settimane è Santa Maria Capua Vetere. L’ultimo raid è avvenuto infatti nel rione di Sant’Andrea dei Lagni nell’abitazione della famiglia Nacca-Natale, costretta a rientrare in fretta e furia dal mare dopo il raid dei malviventi.

I banditi sapevano che la famiglia era in vacanza sul litorale domizio e così si sono entrati in azione. La famiglia è stata avvisata del raid ieri mattina dalla polizia che era già sulle loro tracce ed ha scelto il momento opportuno per entrare in azione. Dopo l’azione degli agenti la famiglia ha ritrovata televisore e fede nuziale, ma all’appello mancano ancora due collanine d’oro ricevute dai bambini per la prima comunione, una collezione di orologi di valore e un regalo che era custodito e che sarebbe stato consegnato ad uno dei due piccoli una volta tornati a casa, un paio di cuffie wireless.

Il valore dei beni non ancora recuperati si aggira sui 3mila euro. I quattro albanesi sono stati intercettati a Caivano. Nel corso dell’operazione, realizzata dalla Squadra Mobile di Caserta e caratterizzata da un inseguimento mozzafiato, uno dei banditi è rimasto ferito ad un piede da un colpo di pistola esploso da un agente; contusioni anche per un poliziotto, preso alla gamba dall’auto dei malviventi che cercavano in tutti i modi di fuggire. I quattro albanesi, tutti già noti per reati contro il patrimonio, sono stati intercettati a bordo di un’Alfa 147: in quel momento erano solo persone sospette.


L’auto è stata persa di vista per qualche minuto dagli agenti, che l’hanno poi individuata poco dopo; dal bagagliaio emergeva un oggetto abbastanza ingombrante. Così i poliziotti hanno deciso prima di seguire la vettura, provando a fermarla dopo svariati chilometri, a Caivan. Due malviventi sono riusciti a fuggire a piedi, gli altri due hanno invece innestato la marcia fuggendo in auto, ferendo in quel frangente un poliziotto. L’inseguimento si è protratto per alcuni chilometri fin quando la 147 è stata nuovamente fermata.

I due stranieri però hanno ancora resistito, tentando una nuova fuga in auto; uno era armato di pistola, ha esploso un colpo ed è stato ferito da un agente che ha risposto al fuoco. La volante ha affiancato l’Alfa dei banditi, le vetture sono uscite fuori strada e i due banditi sono stati finalmente bloccati; in auto sono stati trovati un televisore e diversi oggetti in oro e argento, risultati rubati poco prima in una abitazione sita in Santa Maria Capua Vetere, i cui proprietari erano in vacanza. Gli altri due banditi sono stati scovato in un’abitazione del centro storico di Caivano, dove è stato rinvenuta e sequestrata altra refurtiva.

I QUATTRO ARRESTATI

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