Il parroco di S. Maria Assunta condanna la violenza sessuale nella congrega di Recale

Recale. Una giusta precisazione quella del parroco don Carmine Ventrone che dalla fine del 2016 regge le sorti della parrocchia Santa Maria Assunta di via Municipio. Naturalmente questa testata è stata la prima ad approfondire la notizia mettendo in evidenza che il soggetto 67enne è un semplice fedele che frequenta la chiesa senza avere alcun ruolo…

“Carissimi, apprendo dai social e da diversi messaggi della misura cautelare nei confronti di una persona del nostro paese per un reato che definire orribile è poco.
La mia solidarietà, preghiera e vicinanza alla famiglia della minore.



Voglio fare una precisazione. Dai titoli letti si fa un po’ di confusione. La Parrocchia, l’oratorio o altri organi parrocchiali non hanno nulla a che vedere con la persona fermata; che il fatto non è avvenuto nei locali dell’oratorio ma nella confraternita; la persona fermata non è un collaboratore parrocchiale ma un semplice “fedele” (e scusate le virgolette); che il fatto è avvenuto né durante le attività di catechismo né durante le attività dell’oratorio, ma durante una manifestazione pubblica tenuta, appunto, nella confraternita.
La parrocchia S. Maria Assunta, l’oratorio S. Antimo e la confraternita CONDANNANO l’atto compiuto contro la minore e si impegneranno ancora di più a tutelare i tanti minori che vengono affidati dalle famiglie del nostro paese”.




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