Nuovo impianto rifiuti per la frazione umida: sorgerà a Santa Maria

SANTA MARIA CAPUA VETERE. E così zitta zitta…cacchia cacchia l’Amministrazione Provinciale di Caserta, con fondi regionali, realizzerà nel giro di circa sei mesi un nuovo impianto di stabilizzazione della frazione umida dei rifiuti conferiti nello STIR (ex CDR) di santa Maria Capua Vetere. Non bastava il mostro che fa vivere notti insonni non solo agli abitanti del rione sant’Andrea, ma di tutta la città, a causa della puzza che ogni tanto ammorba l’aria, ci voleva pure l’impianto di stabilizzazione che servirà a….completare l’opera.

L’impianto è stato finanziato dalla Regione Campania con un importo di circa tre milioni di euro ed il relativo bando è stato pubblicato sul BURC con tutti i dettagli dell’operazione che sicuramente susciterà polemiche, visto che tutti gli amministratori si erano dichiarati contrari alla realizzazione di un nuove impianto in zona “Spartimento”, ma la corazzata De Luca non ha sentito ragioni ed è andato per la sua strada. Ed ora che cosa succederà ? Nulla, come al solito.


Il bando prevede la scadenza delle domande di partecipazione fissato al 27 settembre ed il 28 dello stesso mese avrà inizio la gara vera e proprio che ha per oggetto “Affidamento della redazione esecutiva del progetto ed esecuzione dei lavori per la realizzazione di un impianto di stabilizzazione presso lo STIR di santa Maria Capua Vetere”. L’importo del finanziamento è di due milioni 486 mila soggetto a ribasso oltre IVA. I tempi di esecuzione sono di trenta giorni per la presentazione della progettazione e novanta giorni per la esecuzione dei lavori. Con la realizzazione di questo nuovo impianto che dovrà trattare la frazione umida dei rifiuti per ottenere il FOS (Frazione organica stabilizzata), aumenteranno o diminuiranno i fetori nella zona ? Per i tecnici, se costruito e gestito bene, l’impianto dovrebbe abbattere la puzza, ma bisognerà vedere per credere. Auguri a tutti noi.

ANTONIO TAGLIACOZZI




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