FOTO E VIDEO DAL LUOGO DEL DISASTRO. Le condizioni di Esther: erano diretti a Genova

Caiazzo. Era diretta a Genova per sottoporre il bimbo a una visita medica la famiglia – madre, padre e figlio di 10 anni – rimasta coinvolta oggi nell’incidente stradale avvenuto lungo l’A1, tra Orvieto e Fabro, in direzione nord.

Le vittime sono Michele Melillo e il figlio Marcello. La moglie dell’uomo deceduto e madre del piccolo, Esther P., che viaggiava sul sedile anteriore del passeggero, è riuscita invece ad uscire dall’abitacolo con l’aiuto di una pattuglia della Stradale subito intervenuta sul posto. La donna, di 35 anni, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 60 giorni e rimane ricoverata all’ospedale Santa Maria della Stella di Orvieto.

La famiglia risiedeva a Caiazzo, in provincia di Caserta. L’auto sulla quale i tre viaggiavano è stata trascinata per alcuni metri dal semirimorchio dell’autoarticolato che la precedeva, venendo poi scagliata contro il new jersey centrale in metallo. Potrebbero essere state le scintille provocate dal forte urto, insieme alla rottura dei serbatoi di entrambi i mezzi, a causare il rogo che non ha lasciato scampo alle due vittime.


Oltre all’auto coinvolta è andato distrutto tra le fiamme anche il mezzo pesante. Quest’ultimo si è ribaltato dopo aver sbandato e agganciato la vettura che secondo una prima ricostruzione sembra fosse in fase di sorpasso. Il camionista, di origini bulgare, è risultato negativo agli esami di droga e alcol ma è stato arrestato dalla polizia stradale e trasferito nel carcere di Terni. E’ rimasto ferito in maniera lieve, come la connazionale che viaggiava con lui.

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