Mirra: “Nessun nuovo impianto. Ecco gli interventi da realizzare”

In merito alla notizia apparsa su di un giornale online e immediatamente rilanciata sui social network circa un nuovo impianto di rifiuti per la frazione umida presso lo Stir intendo immediatamente intervenire per tranquillizzare i sammaritani e per fornire i dovuti chiarimenti al fine di evitare allarmismi. Nessuna nuova tipologia di rifiuto arriverà a Santa Maria Capua Vetere, grazie alla ferma opposizione che la nostra amministrazione comunale ha esercitato fin dal proprio insediamento; la nostra città infatti, pur ospitando uno Stir, non avrà al suo interno un impianto per il trattamento della frazione umida.

Come ho già avuto modo di confermare, soltanto il 14 luglio scorso, “nessun ulteriore impianto per il trattamento dei rifiuti, in particolare per la frazione umida, verrà realizzato a Santa Maria Capua Vetere”. L’ufficialità di questa notizia è inoltre confermata dalla delibera di Giunta Regionale (n. 424 del 3 luglio 2018) con la quale l’Ente di Palazzo Santa Lucia ha proceduto alla riprogrammazione degli interventi degli impianti di compostaggio sul territorio regionale escludendo esplicitamente l’area dello Stir grazie al dissenso manifestato dalla nostra amministrazione comunale già nel settembre 2016. Un dissenso il nostro, successivamente fatto proprio all’unanimità dall’intero consiglio comunale, che si basava principalmente sulla inadeguatezza di un nuovo impianto di lavorazione della frazione umida nelle adiacenze dell’attuale Stir. La nostra città, e lo ribadisco ancora una volta con assoluta fermezza, ha già dato troppo in termini di disponibilità ad accogliere impianti per il trattamento dei rifiuti considerato che sul nostro territorio da oltre 15 anni si trova l’unico impianto per il trattamento della parte indifferenziata della raccolta di tutti i Comuni della Provincia di Caserta.


Orbene, relativamente alla procedura pubblicata dalla Provincia di Caserta alla quale fa riferimento l’articolo in questione, trattasi di lavori finalizzati al miglioramento del ciclo produttivo all’interno dell’attuale impianto ed in particolare per il processo di stabilizzazione della frazione umida tritovagliato (FUT) e cioè la parte umida residua della raccolta indifferenziata lavorata all’interno dell’impianto; i lavori prevederanno quindi l’installazione di un carroponte automatico (che consente lo spostamento dei rifiuti evitando che il personale vi entri a contatto diretto), il ripristino dei nastri esistenti con chiusura totale di quelli esterni al fine di evitare la fuoriuscita di maleodoranze, il ripristino della sezione di raffinazione (vaglio di raffinazione), il miglioramento di insufflaggio dell’aria, il miglioramento del sistema di trattamento aria, il miglioramento del monitoraggio dei sistemi di processo della stabilizzazione. Il tutto, quindi, finalizzato esclusivamente ad un miglioramento del ciclo produttivo in termini ambientali ed olfattivi.

Il Sindaco
Antonio Mirra




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