Blitz al rione Macello dopo indagine lampo: dagli abusi all’arresto. I RETROSCENA

Marcianise. Nella mattinata di oggi a Marcianise i carabinieri della stazione di Macerata Campania hanno arrestato Michele V., 46 anni, accusato di violenza sessuale aggravata. Il blitz è scattato nell’abitazione dell’uomo al rione Macello: non ha opposto resistenza agli uomini della Benemerita che gli hanno notificato il provvedimento restrittivo.

Un’inchiesta lampo, conclusasi nel giro di pochi giorni, e scattata dopo la denuncia  presentata lo scorso 22 agosto. Secondo quanto dichiarato ai carabinieri, nei giorni 17 e 20 agosto, il 46enne avrebbe costretto la vittima a subire atti sessuali provocandole una bruciatura al seguito dello spegnimento sul petto di una sigaretta.

In un’altra circostanza l’ha minacciata di morte con una pistola rilevatasi a salve, ma successivamente sequestrata. L’uomo è stato quindi posto agli arresti domiciliari. Il contenuto dell’istanza presentata dalla donna trova chiaro riscontro – come sottolinea il procuratore aggiunto Alessandro Milta in una nota – nelle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti nonchè nella documentazione acquisita dalla polizia giudiziaria.


Il gip, ha concordato con la misura coercitiva chiesta dal pubblico ministero competente, disponendo per l’uomo la detenzione casalinga in attesa dell’interrogatorio di garanzia dove potrà eventualmente chiarire la propria posizione che al momento si presenta estremamente delicata.




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