6×3 smantellati, scontro in tribunale tra Comune e società

Marcianise. Approda in tribunale la vicenda dei 6×3 rimossi a giugno dal quintivio del liceo Quercia. Nei giorni scorsi il Comune di Marcianise ha dato infatti mandato di resistere contro il ricorso intentato dalla società responsabile degli impianti, la Mgl Pubblicità che ha fatto causa all’Ente attraverso il legale rappresentante Mariano Migliaccio.

In ballo c’è l’atto di diffida della rimozione dell’impianto di via Gemma, presentato dopo il blitz del Comune e l’ordinanza di sospensione del provvedimento impugnato. Il caso è nelle mani del giudice Fusaro della seconda sezione civile del giudice di pace di Santa Maria Capua Vetere che molto presto sarà chiamato a pronunciarsi. L’udienza è stata infatti fissata per il prossimo 17 settembre e in difesa del Comune si costituirà l’avvocato Riccardo Ernesto Di Vizio. A tutelare gli interessi della società pubblicitaria Nicola Napolitano che presentò l’istanza poco dopo l’intervento, peraltro ampiamente annunciato sui social dallo stesso sindaco Antonello Velardi.


“I tabelloni erano piantati sul marciapiedi, deturpando il contesto urbano e chiudendo alla vista gran parte dell’edificio scolastico. – scrisse all’epoca in un post il primo cittadino – Ma, soprattutto, erano installati a ridosso di un incrocio, anzi di un quintivio, e ciò è severamente vietato dalla legge. Non so chi abbia a suo tempo autorizzato l’installazione ma, per quanto mi riguarda, andrebbe preso a pedate.

Aggiungo che l’eliminazione di questi tre tabelloni contribuisce alla rideterminazione dell’immagine dell’intera area a ridosso della Misericordia.”

 




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