Bagni comunali off limits per le vigilesse: se gli scappa sono costrette a…

Cancello ed Arnone. Bagni del Comune off limits per i vigili urbani. Le vigilesse in particolare costrette ad andare a casa per i bisogni fisiologici.
A raccontare l’incredibile vicenda il consigliere comunale di minoranza Maria Caimano

MARIA CAIMANO

“Quello che accade a Cancello ed Arnone – dice Caimano – rimanda con la mente ad altri tempi, tempi, in cui tutto era accentrato nelle mani del “reggente” che con la sua auctoritas decideva, anche, chi poteva o non poteva fruire delle “latrine” per i propri bisogni fisiologici…
Latrine a parte; la vicenda interessa il comando della polizia municipale di Cancello ed Arnone ai cui componenti è stato inibito l’accesso ai sevizi igienici presenti al piano terra del palazzo comunale, infatti risale a più di un mese fa la sostituzione delle serrature ad opera dell’amministrazione attuale, che da “buon padrone di casa” ha omesso di fornire copia delle chiavi al personale della P.M. nemmeno in seguito all’intervento dei Carabinieri, dell’Asl e della Direzione Territoriale del Lavoro.


Le vigilesse – conclude la consigliera – mi hanno confessato che sono costrette a prendere permessi orari che vengono detratti dalle ferie per recarsci nel bagno di casa. Quando è un diritto sacrosanto e soprattutto un dovere del datore di lavoro assicurare i servizi igienici ai propri dipendenti”.




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