Festa del Crocifisso, comitato da parte: ci pensa il Comune. Velardi: “E la questua…”

Marcianise. Il comitato alza le mani, la Festa del Crocifisso sarà organizzata dal Comune di Marcianise. La rivelazione arriva dal profilo ufficiale del sindaco Antonello Velardi che lancia ombre inquietanti anche sulla questua.

“Sul Crocifisso di Marcianise e sulla festa è stato detto di tutto in questi giorni, anzi in questi mesi. Ho volutamente evitato di intervenire perché avrei solo alimentato polemiche, essendo io diventato il bersaglio di ogni tipo di accusa.

Intervengo ora soltanto per ribadire che la festa del Crocifisso si farà, regolarmente. La organizza il Comune, e la organizza nel migliore dei modi. Solo un cretino avrebbe potuto pensare che la festa non si sarebbe fatta. Un cretino non di Marcianise, perché i marcianisani sono visceralmente legati al loro Crocifisso e per nulla al mondo rinuncerebbero ad una parte di se stessi. La festa è parte della storia della città.


Stamattina, hanno cominciato a montare le luminarie in piazza. Ho scattato una foto agli operai al lavoro, l’ho scattata dalla finestra del mio ufficio al Comune. A breve pubblicizzeremo il programma, sarà un programma ricco. L’amministrazione comunale è schierata in prima linea, lo sono anche tutti i consiglieri: la festa potrà essere fermata, ma solo dal maltempo. Ma noi confidiamo che nei giorni dei festeggiamenti ci farà compagnia il sole e non la pioggia.

Del Crocifisso, del restauro del Crocifisso, del comitato, della questua, dei soldi e degli affari ci occuperemo più in là. Al restauro dedicheremo un capitolo a parte. Ne parleremo, comunque ne parleremo. E racconterò tutto ciò che è stato commesso: bugie, raggiri, furbizie, di tutto. Mai visto nulla di simile: direbbe mia madre, il diavolo è entrato in chiesa. Più ci penso e più mi viene il voltastomaco.”




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