Stoccata all’Asl: volontari del 118 Caserta minacciano scioperi durante i festivi

Caserta. L’amarezza dei volontari del 118 di Caserta sulla loro situazione e sul loro futuro, il tutto nell’ambito dell’indecisionismo dell’Asl.

Anche questa volta ci rivolgiamo agli organi di informazione per rendere pubblica la difficile, situazione dell’emergenza sanitaria 118 in provincia di Caserta. Nonostante le lettere dei mesi scorsi pubblicate ed inviate agli organi di competenza, ancora oggi non si hanno notizie certe su come il Direttore dell’Asl Caserta voglia risolvere questa stortura che da anni vede coinvolti i Volontari e in alcuni casi i medici del 118.
Proprio in riferimento ai Medici c’è da dire che tra le varie soluzioni possibili da adottare da parte dell’Asl per far fronte alla copertura del monte ore di straordinario stanziato dall’Asl si sia scelto di ricorrere ai medici volontari che la Confraternita Misericordia di Caivano è ben lieta di fornire in quanto, pagherà con un “rimborso spese” ad ogni medico €150,00 ogni 12 ore di lavoro (Otretutto pare sprovvisti di Assicurazione).
Ricordiamo ancora una volta che si tratta semplicemente di medici provenienti da altre ASL della provincia di Napoli che arrivano a coprire i turni dopo aver svolto le proprie ore di lavoro nei propri presidi, venendo meno alle normative europee.
Ricordiamo inoltre che La misericordia di Caivano non fa più parte della confederazione nazionaledelle Misericordie di Italia per motivi ormai di pubblico dominio (http://www.misericor­die.it/misericordia-­caivano-non-fa-parte­-della-confederazion­e-nazionale-miserico­rdie-italia ).
Nonostante ciò non è dato sapere come mai il Direttore continua ad affidare incarichi a questa Associazione.
Inoltre la proroga di incarico del servizio di Emergenza 118 sembra essere scaduta ad Aprile 2018 ma nonostante ciò la Misericordia continua a svolgere il servizio percependo le spettanze anche dei mesi successivi alla scadenza.


Sembra quasi che questa situazione di stallo faccia comodo a qualcuno ma non certamente ai volontari, i quali diversamente dai vertici dell’Asl che fanno a gara per spartirsi incarichi e poltrone, continuano a lavorare in un clima di aggressioni e minacce da parte dell’utenza. RICORDIAMO che se fino ad oggi nessuno si è accorto di noi inizieremo far valere i nostro stato di Volontari potendoci anche assentare contemporaneamente in giorni festivi senza doverci giustificare creando disservizi.
CHIEDIAMO DI DARVI INCARICHI E POLTRONE NEL PIÙ BREVE TEMPO POSSIBILE IN MODO DA AVERE ANCHE TEMPO DA DEDICARE AI VOLONTARI E ALLA VITA DELLA GENTE CHE A PARER NOSTRO VIENE PRIMA DI TUTTO.




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