Luca e i sogni spezzati: già fissate le nozze con Maria. Comunità distrutta dal dolore

Casal di Principe. L’alba di un giorno che Casal di Principe difficilmente dimenticherà l’ha portato via per sempre. Un ragazzo di 29 anni che all’alba non stava rientrando da una discoteca o da una serata fuori, ma dal laboratorio dove veniva prodotta la mozzarella. Aveva appena lasciato il caseificio della famiglia della ragazza dove Luca Diana lavorava.

Era la vita di un ragazzo semplice quella di Luca: lavorava per il gruppo dei fratelli Schiavone, azienda casearia partita da Casal di Principe ma con punti vendita dislocati sia in provincia di Napoli che di Caserta. Era fidanzato con la figlia del titolare Maria Schiavone, con la quale esattamente tra un anno sarebbe convolato a nozze.

Aveva davanti una vita di sogni, speranze, traguardi: tutto è svanito alle 5 del mattino quando pochi metri prima dell’uscita Casal di Principe della Nola-Villa Literno davanti al furgone del caseificio Schiavone si è parata davanti un’auto con a bordo due stranieri, giovani dell’Est Europa. Luca, tradito anche dal buio, non è riuscito ad evitarli: l’impatto è stato terribile così come il bilancio finale del sinistro.


Quattro persone sono rimaste ferite; per il 29enne purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sul posto per i rilievi del caso sono giunti i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe che conducono le indagini: sulla salma del povero Luca sarà effettuato l’esame autoptico, così come disposto dalla Procura di Napoli Nord.

Elementi che potranno chiarire la dinamica di questo terribile incidente e le eventuali responsabilità, ma che nulla potranno fare per chi, come la famiglia di Luca e la sua amata Maria, hanno visto un’intera esistenza crollare in un attimo fatale.




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