I NOMI. Rapina sul treno, 3 arresti: incastrati dopo fuga clamorosa

Maddaloni. Nella mattina del 6 settembre 2018, la Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura coercitiva degli arresti domiciliari emessa dal GIP di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di tre giovani, resisi responsabili di una rapina, commessa nello scorso gennaio, ai danni di un ragazzo viaggiante a bordo di un treno regionale da Caserta a Napoli Campi Flegrei.

Le indagini dirette dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e svolte dal personale della Polizia Ferroviaria, hanno preso spunto dai filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti a bordo treno, grazie alle cui immagini è stato possibile cogliere la dinamica del fatto – pienamente coerente con quanto riferito dalla vittima – e la foga dei rapinatori alla fermata di Maddaloni. Dalle immagini emergeva con chiarezza che la persona offesa, avvicinata con toni apparentemente amichevoli, era stata bloccata sul sedile, accerchiata e costretta a consegnare il portafogli, letteralmente strappato con violenza dalle sue mani.


I tre rapinatori, dopo essersi impossessati del denaro, avevano lasciato cadere il portafogli, prelevato ciò che era ivi contenuto, ed erano scesi dalla carrozza., dileguandosi nelle campagne circostanti alla stazione ferroviaria di Maddaloni. Sulla base degli elementi raccolti a loro carico, veniva dunque richiesta e poi eseguita, l’ordinanza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per i reati di rapina e di tentate lesioni a pubblico ufficiale, applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di DESIATO Giuseppe di anni 19, CORRERA Marco di anni 21 e MAGLIOCCA Cristian di anni 20.

Sono in corso ulteriori approfondimenti per individuare gli autori di altri fatti analoghi, consumati tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, sempre sulla tratta ferroviaria Napoli Caserta-Cancello-Maddaloni.




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