Rapina sul treno. Video li incastra, loro ammettono. Ma sui social…

Maddaloni. Sono terminati gli interrogatori di garanzia per i tre giovani accusati della rapina sul treno Caserta-Napoli. I tre maddalonesi, messi al cospetto del video, non hanno potuto fare altro che ammettere parzialmente gli addebiti contestati dalla Procura sulla scorta di quanto scoperto dalla Polfer di Napoli.

I tre, difesi dagli avvocati Michele Ferraro ed Igino Nuzzo, sono ancora ristretti al regime degli arresti domiciliari. Sui social però non sono mancati attestati di solidarietà da parte di amici, parenti e persone a loro vicine.


I tre, Giuseppe Desiato di 19 anni, Marco Correra di 21, e Cristian Magliocca di 20, sono stati incastrati dai filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti a bordo del treno, grazie alle cui immagini gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli hanno potuto ricostruire la dinamica del fatto.

La vittima, è emerso, dopo essere stata avvicinata con toni apparentemente amichevoli dai tre rapinatori, è stata bloccata sul sedile, accerchiata e costretta a consegnare il portafogli, poi strappato con violenza dalle sue mani. I giovani banditi si sono impossessati del denaro lasciando cadere il portafogli, quindi sono scesi dalla carrozza dileguandosi nelle campagne circostanti alla stazione ferroviaria di Maddaloni.

L’indagine è stata coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere che sta cercando di individuare gli autori di altri fatti analoghi, avvenuti tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, sempre sulla tratta ferroviaria Napoli-Caserta-Cancello-Maddaloni.

IL VIDEO




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